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A Casamassima le scuole non sono una priorità.

Tre le interpellanze/interrogazioni sulla scuola, (Caravella-Palmieri-Guerra) nell’ultimo consiglio comunale di giovedì 9 luglio scorso.

Tenendo da parte l’annuncio dell’assessora all’istruzione Acciani, circa i fondi destinati anche alle scuole di Casamassima da parte del Ministero – 90 mila euro -, e la richiesta dei “dati tecnici” scuola per scuola, da parte dei dirigenti scolastici come se questi non fossero già nella disponibilità degli uffici visto che le scuole sono comunali, nessuna notizia è trapelata circa i progetti o provvedimenti o decisioni che l’amministrazione comunale è riuscita a partorire, vista la distanza bocca bocca di un metro fra gli studenti che il 24 settembre dovranno iniziare il nuovo anno scolastico.

Aspettando che lunedì 13 il sindaco, gli assessori e i dirigenti scolastici si incontrino per «buttare giù» un progetto che rispetti le linee guide del Governo per l’inizio delle lezioni in presenza in piena sicurezza, nulla sappiamo sulla scuola Collodi e sulle aule in affitto all’ex Majorana che diventerà R. Luxemburg.

Non sappiamo se i lavori alla Collodi sono terminati, così come sembra; non sappiamo se il plesso scolastico è nella piena disponibilità della dirigenza scolastica e se le certificazioni necessarie sono state rilasciate e se si sceglierà di continuare a pagare l’affitto alla Città Metropolitana (ultimamente non abbiamo visto determine di spesa) per quelle aule necessarie di supporto all’attività scolastica. Queste, come peraltro ci hanno abituato da tempo, sono notizie top secret che il cittadino e i consiglieri comunali, non sono tenuti a conoscere.

L’improvvisazione e il campare alla giornata almeno sino a quando qualcuno le domande non le pone, sembra il modus operandi di questa amministrazione che vive alla giornata fra palloncini colorati, droni, pareti blue e visite all’aeroporto.

Nel frattempo fra 75 giorni suonerà la prima campanella.

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