Loading

Aldo Aldi, i funzionari e i defunti in trasferta.

Quello che colpisce di più della notizia in sé, non è tanto la certificazione tecnico burocratica pratica e reale che i loculi al cimitero di Casamassima siano insufficienti per ospitare quelli che, stanchi della vita terrena vorrebbero trovare, volontariamente e non, la via del riposo perpetuo, ma, le dichiarazioni del Commissario Prefettizio rilasciate oggi a La Gazzetta del Mezzogiorno riprese anche da testate giornalistiche nazionali. Che onore!

«Il problema della mancanza di loculi al cimitero mi è stato sottoposto dai funzionari comunali solo un mese fa, non ne sapevo nulla», dichiara Aldo Aldi, alla guida del Comune di Casamassima, in qualità di Commissario Prefettizio dal 1° agosto 2017.

Tale candida e semplice dichiarazione, fornita da un Funzionario di Governo però, apre nella sua immacolata e limpida chiarezza, anche un ovvio spontaneo ed innegabile riferimento al lavoro, quello dei funzionari pubblici, che “comunicano” ed “esternano” quelle che sono le criticità di un Comune, in base a specificate priorità a noi non note. E se è vero che i funzionari pubblici all’interno di una amministrazione devono mettere al corrente un Commissario Prefettizio, e non solo, degli atti antecedenti la sua venuta, non risulterebbe anche doveroso da parte di un Commissario Prefettizio  scartabellare fra gli atti prodotti inerenti anche Delibere di Giunta o di Consiglio Comunale alla ricerca di impegni presi e che poi non hanno visto la luce perché quell’amministrazione è caduta anzitempo?

Di chi le vere e cocenti responsabilità di quanto sta avvenendo attorno ai cittadini di Casamassima che non trovano pace neanche da morti?

E come mai le pastoie burocratiche e tecniche e logistiche inerenti la costruzione di nuovi loculi sono risultate insormontabili di fronte a quella sistemazione dell’Androne dell’Ingresso Storico e Monumentale del Palazzo di Città con quella concessione in fretta e furia senza risparmio alcuno per le casse comunali ad un Comitato Feste Patronali?

A questi di misteri se ne aggiunge un altro: ma è vero che il dott. Aldi, vista l’impossibilità di dare degna e secolare definitiva sepoltura ai nostri morti chiede in prestito al Commissario di Turi sepolcri alternativi?

 

Commenti

commenti

Rispondi