Loading

Altri problemi sul servizio di igiene urbana.

Sicuramente ricorderete la vicenda inerente quella sentenza del Consiglio di Stato n. 04544 pubblicata il 25 luglio in cui si leggeva che la C.N.S. (impresa mandataria), in R.T.I. con la Cogeir Costruzioni e Gestioni s.r.l. (impresa mandante) soccombeva nei confronti del ricorso presentato dalla Ecologia Falzarano S.r.l., in riferimento all’appalto sui rifiuti per l’ARO Bari 5. Tale sentenza aprirebbe le porte al possibile cambio di gestione del servizio di igiene urbana qui a Casamassima con un cambio di azienda: dalla COGEIR alla Falzarano srl.

Incontri ancora interlocutori hanno visto per il momento il sindaco Nitti impegnato al tavolo sia con gli altri sindaci dell’ARO 5 e sia con i vertici dell’ARO stesso.

Ma è di questi giorni la notizia, riportata da organi di stampa, che i Comuni costituenti l’ARO Bari 8, Monopoli (capofila), Conversano, Mola di Bari e Polignano abbiano chiesto lo scioglimento del contratto di appalto per il servizio di igiene urbana. Sembra che le criticità fatte emergere dai Comuni di Monopoli e Conversano, con il sequestro penale preventivo del deposito di via Castellana a Conversano, portate all’attenzione dell’AGER (Agenzia Regionale per la Gestione dei Rifiuti), abbiano “scoperchiato il vaso di Pandora”. I comuni lamentano una serie di disservizi ed inadempienze contrattuali che i cittadini continuano a pagare attraverso la Tari.

Il punto di contatto con Casamassima e l’intero ARO Bari 5 sarebbe nel fatto che l’impresa che attualmente cura il servizio di igiene urbana a Monopoli e Conversano è la Falzarano s.r.l. di Benevento, la stessa che dovrebbe subentrare alla Cogeir a seguito della sentenza del Consiglio di Stato. A Monopoli e Conversano la Falzarano, con un comunicato, ha informato i sindacati che sarebbe pronta a richiedere il trasferimento dei dipendenti presso la ditta cui vorrebbe affittare il servizio, la Ecojunk srl, anch’essa di Benevento, che così subentrerebbe negli obblighi contrattuali nei confronti dei due Comuni.

Come vediamo la scelta degli ARO non sembra aver risolto il problema della gestione dei rifiuti che non ha portato a quella semplificazione con abbattimento dei costi sperati.

Staremo a vedere come si evolverà l’intera faccenda e quali le risultanze anche per il Comune di Casamassima.

Rinnoviamo l’invito al Sindaco Giuseppe Nitti di voler, quando ci saranno più elementi sul tappeto, a convocare un Consiglio Comunale monotematico affinché le decisioni che investono l’intera comunità siano prese con responsabilità da tutti.

 (Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno 20 agosto 2018)

Commenti

commenti

Leave a Reply