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Anche i Carabinieri lasciati soli al proprio destino.

«Allo stato, le risorse in bilancio per la caserma non le abbiamo, quei 4 soldi che possiamo recuperare dobbiamo utilizzarli per le scuole Rodari e Collodi, altrimenti rischiamo di perdere anche i finanziamenti in quel settore».

Questo è quanto dichiara il Commissario Prefettizio di Casamassima dott. Aldo Aldi a La Gazzetta del Mezzogiorno del 1° novembre.

Il problema della Caserma dei Carabinieri, denunciato dal Comandante di Stazione luogotenente Filippo Falcone, e di cui anche questo blog si è occupato, è insostenibile. Il piano superiore sarebbe, da quando scritto da La Gazzetta, completamente inagibile ed a questo si potrebbero aggiungere problemi strutturali che potrebbero compromettere la stabilità dell’immobile o parte di esso.

(Per non parlare dei piccioni in agguato che se entri senza elmetto ti sparano in testa).

A questo proposito il Commissario Prefettizio, dopo aver emanato un ordine di servizio ed interpellato il Responsabile dell’Ufficio Tecnico arch. Flaviano Palazzo, afferma che «se saranno ravvisati pericoli relativi a caduta calcinacci o altro, provvederemo alla messa in sicurezza della caserma».

Ma tutto ciò che vuol dire?

Che stiamo aspettando la caduta dei calcinacci o di altro?

Oppure che la Caserma sarà dichiarata inagibile?

E l’inagibilità della Caserma dei Carabinieri di Casamassima vorrebbe forse dire che bisognerà trovare altra sistemazione?

Alle Scuole precarie e con soluzioni di fortuna aggiungiamo anche la Caserma dei Carabinieri?

Certo è che oggi al paesello risultano privati del rispetto che una Comunità è tenuta ad assicurare, sia i bambini, privati delle loro scuole,  che le forze dell’ordine, senza caserma, che sono impegnate a vigilare anche sulla vita di quei bambini.

Tutto perché, come al solito, i bilanci non permettono.

Non permettono?

Eppure, attraverso solo una rapida e frettolosa lettura delle voci che compongono il Bilancio di Casamassima, nel nostro piccolo, risorse da destinare alla Caserma, oppure alle Scuole, oppure ai mille a scelta problemi che attanagliano il paesello a sud est la grande metropoli li avevamo scovati. Ma sembra che a nessuno importa.

Al centro sempre quella decisone opinabile e contestata di concedere gratuitamente ad un comitato feste i locali o parte di essi all’interno dell’ingresso Monumentale del Comune.

Ma se quel luogo, lo ripeteremo sino alla nausea, fosse destinato come in passato per ospitare la Polizia Municipale e non un comitato feste e quei locali sul Corso fossero occupati dai Servizi Sociali, quei due appartamenti liberi di via Fiorentini non potrebbero essere occupati dal Centro per l’Impiego, che oggi ci costa 11.500 (undicimilacinquecento euro) annuali tra fitti e condominio?

E per i 4 anni previsti e decisi e concessi dal Commissario a questo comitato feste, non si risparmierebbero 46 mila euro?

Ci chiediamo, se da una superficiale e frettolosa ricognizione all’interno dei meandri di un Bilancio Comunale siamo riusciti a proporre un risparmio per la collettività non certo irrisorio, cosa riusciremmo a scovare se tale analisi la approfondissimo?

In bocca al lupo, Carabinieri.

In bocca al lupo, Bambini.

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