Loading

ARO 5 e la Raccolta differenziata che non parte.

Cominciano a tingersi di “giallo” le dichiarazioni che il sindaco Cessa rilascia agli organi di stampa. Esempio è quella a proposito del ritardo, rispetto a quanto annunciato, sull’avvio finalmente di quella che qui al paesello a sud est aspettiamo da tempo. Ricordiamo che il contratto, firmato il 15 giugno scorso, prevedeva che finalmente anche Casamassima si sarebbe servita di questo sistema differenziato di raccolta rifiuti, senza peraltro accorgersi della mancanza dell’isola ecologica che si cerca disperatamente ancora tramite quell’avviso pubblico di disponibilità di terreni, in affitto, da adibire allo scopo. Tra rimandi ed annunci, ad oggi, contrariamente a quanto avvenuto negli altri comuni costituenti l’ARO 5, Casamassima risulta essere, fanalino di coda,  ancora, e sembra che la risoluzione sia non solo in via embrionale, ma addirittura di “studio”. Sembrerebbe, a detta del sindaco, che ci sarebbero problemi per l’assenza di un impianto di compostaggio che possa permettere la raccolta della frazione organica. Quello individuato a Modugno non sembra, sempre a detta del sindaco, più disponibile, e per questo motivo l’amministrazione comunale individua l’azienda disponibile per tali operazioni di stoccaggio dell’organico, a Lucera. Ma Lucera dista dal Casamassima la bellezza di 165 chilometri, distanza che comporterebbe un costo decisamente maggiore di “trasporto” che dovrebbe essere riconosciuto alla COGEIR, l’impresa che cura, o meglio, che dovrebbe curare la raccolta dei rifiuti a Casamassima.

Dovrebbe, perché ancora la stessa raccolta ancora non è partita.

Per questo maggior costo il Cessa sindaco vorrebbe un intervento della Regione la quale dovrebbe, a suo dire, sobbarcarsi il maggior costo del servizio.

Ma sulla Gazzetta di qualche giorno fa, quando si chiedevano chiarimenti alla dott.sa Lella De Miccolis, responsabile della PROGEVA, azienda che gestisce il compostaggio e quindi la gestione dell’organico a Laterza, in riferimento alla non partenza del servizio da parte di alcuni comuni dell’ARO proprio per mancanza di luoghi per il compostaggio, la stessa ricordava che questi comuni, tra i quali anche quello di Casamassima, non avessero programmato con la stessa azienda, i tempi e i modi in cui tale servizio dovesse partire.

Alla luce di quanto dichiarato dal sindaco e in riferimento a quanto la PROGEVA dichiara attraverso suoi rappresentanti, come mai oggi risulta essere solo l’azienda presente a Lucera, l’unica disponibile a raccogliere l’organico di Casamassima?

Perché Lucera si, anche se con un costo maggiore per la collettività, (regione o comune), senza che Laterza, decisamente più vicina, non gravita intorno all’attenzione del sindaco?

Sindaco ci spieghi.

Commenti

commenti

Rispondi