Loading

ARO BA 5: le considerazioni di Pistilli.

Nel frattempo Francesco Pistilli, consigliere di minoranza al Comune di Acquaviva delle Fonti, accende i fari sulla sentenza del Consiglio di Stato n. 1131 del 18 febbraio 2019 che riteneva inammissibile il ricorso da parte della CNS confermando l’annullamento dell’aggiudicazione della gara d’appalto dell’ARO BA 5 (CNS – Cogeir – Dal Fiume) in cui figura, oltre che Acquaviva e Casamassima, anche Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Turi.

In definitiva, si chiede il consigliere, come mai nessuno fra ARO ed Amministrazioni Comunali, al di fuori della seconda classificata, non si è accorto che una delle aziende partecipanti non aveva l’iscrizione all’albo? Ignoranza della materia? Superficialità gestionale o incompetenza amministrativa?

Ed ancora, come mai i rappresentanti istituzionali, nonostante la ricorrente abbia riscontrato tali anomalie, non si sono preoccupati di verificarle? Non occorre, aggiunge Pistilli, verificare se vi sono eventuali responsabilità per comportamenti che risultassero contrari o omissivi?

Non ci avevano detto che avremmo risparmiato e pagato meno Tari con la raccolta differenziata?

Come vedete è ancora da scrivere la storia intorno alla raccolta e gestione dei rifiuti che ad oggi, ai 5 comuni ARO BA5, costa mediamente oltre due milioni e mezzo di euro all’anno.

A quando, ci chiediamo noi, un incontro fra tutti gli attori la vicenda, compresi i responsabili dell’ARO, i sindaci, gli assessori e i consigli comunali di tutti i comuni interessati per valutare al meglio le azioni da intraprendere per tutelare gli interessi dei circa 150 mila cittadini costituenti l’ARO BA5? A quando una politica comprensibile che pubblichi finalmente contratti, disciplinari e verbali nel rispetto della trasparenza negli atti amministrativi?

Commenti

commenti

Rispondi