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Azzurra Acciani e la valorizzazione del “paese vecchio”.

Sbigottimento, incredulità, sbalordimento e mAraviglia. Mai nessuno di noi avrebbe mai pensato che avremmo potuto risolvere il sempre attuale grattacapo inerente la valorizzazione dei paesi vecchi, che rappresenta da sempre uno dei nostri maggiori crucci che ci fa disperare e che ci porta al litigio facile e che la politica non riesce a digerire perché troppo impegnativo se non avessimo avuto la fortuna di scoprire che una soluzione è possibile. Altro che piani per il traffico, recupero architettonico, esproprio degli immobili abbandonati, ripristino delle chianche distrutte dal tempo, oppure dall’idea di inglobare commercialmente i paesi vecchi nella cerchia urbana valorizzando U Castidd o Santa Chiara, quando sei farfalle cobalto realizzate con materiale povero possono da sole sopperire alle mancanze e all’inedia della politica.  Un plauso all’assessora che presto sarà invitata ad illustrare l’idea dell’anno al nostro prossimo congresso insolito mondiale.

Queste le dichiarazioni a caldo rilasciate da Andrea Palladio all’indomani del Simposio degli Architetti e degli espertissimi del settore che si sono riuniti in sessione straordinaria appena saputo e dopo aver visionato l’idea mastodontica senza uguali messa in campo dalla nostra Azzurra Acciani, assessora con delega alla cultura, pubblica istruzione e politiche per il centro storico al Comune di Casamassima.

Ed anche Vitruvio, Bramante, Giorgio Vasari e Gian Lorenzo Bernini, con la supervisione di Giotto, Brunelleschi e Michelangelo, hanno dichiarato che certamente si terranno liberi da impegni perché anche loro vorranno studiare a fondo quali possano essere i risvolti di questo «processo di allestimento compartecipato frutto di una prossima analisi storico artistica che riguarderà il paese vecchio».

Congresso che sarà moderato dal sempre calmo e lucido Vittorio Sgarbi che non farà mancare il suo sostegno ricordando il grande Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte.

E così, anche noi, al paesello a sud est la grande metropoli, avremo da oggi il nostro Neil Armstrong: «Si tratta di un piccolo ma importantissimo passo verso l’attenzione all’ambiente e che va incontro al progetto di recupero del borgo», verga l’asssessora sulla sua pagina social che nel giro di qualche minuto è rimbalzata su tutti i siti specialistici e nelle redazioni dei giornali che hanno contribuito ad amplificare i tributi di elogio e i riconosciuti onori proveniente da ogni angolo di mondo. Finanche Architctural Record, una delle più prestigiose riviste di architettura a livello mondiale Le ha voluto dedicare la copertina su un numero speciale da oggi in edicola.

Valorizzare il centro storico. È questo uno degli obiettivi della nostra amministrazione, afferma la Acciani ed ecco perché, continua, lungo piazza del Popolo, varcata Porta Orologio, ad accogliervi da oggi troverete sei farfalle dalle sfumature cobalto. È solo l’inizio di un processo di allestimento compartecipato, frutto di una prossima analisi storico-artistica, che riguarderà il nostro “paese vecchio“.  

Ed anche noi, in attesa del Congresso Straordinario Mondiale degli architetti convocato con tutta urgenza da Palladio, probabilmente in una delle sue innumerevoli ville, folgorati ed ammirati ci uniamo al corale plauso dedicandole questo omaggio nel giorno del suo compleanno, continuando a rimanere incantati e stupefatti da quanto il lavoro di una giovane assessora, per giunta architetto, riesca a produrre per il recupero storico culturale del nostro paese vecchio partendo dalle sei farfalle color cobalto.

La valorizzazione del centro storico secondo l’assessora architetta Azzurra Acciani.

(Anche se una fredda e brutta foto non le rende giustizia)

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