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Benvenuti nella Repubblica delle Banane.

Stamattina, una componente del Consiglio di Circolo della Rodari, scrive; cito testualmente:

«il consiglio di circolo ha ritenuto di non anticipare perché sennò…caro Maurizio Saliani avresti cercato il tuo confidente e saresti corso a scriverlo senza poterlo spiegare e ci avreste ricamato su prima del dovuto. ..»

Ora cara la mia componente eletta dai genitori del 2° Circolo  Didattico Rodari, Milena Castellano, cosa vuol dire questa sua affermazione? Che se fosse trapelata la decisone che voi avevate preso all’interno del consiglio segretissimo e se io mai l’avessi saputa o carpita, anche attraverso miei ipotetici confidenti (i miei confidenti sono i cittadini) e l’avessi comunicata all’esterno sarebbe stato uno sbaglio nei confronti dei genitori e dei cittadini tutti? Ma cara la mia rappresentante dei genitori, ma lei crede di vivere in una società al cui vertice c’è per caso Kim-Jong-Un che uccide ogni suo ipotetico o reale oppositore solo perché si abbiocca nelle parati militari? Oppure crede di vivere in uno stato in cui, qualcuno magari come lei, possa decidere il bene o il male di qualcuno senza che nessuno possa permettersi di intervenire e comunicare al mondo la libertà di pensiero? Cosa vorrebbe fare per limitare il mio “dar notizia”? Vorrebbe che io omologassi il mio cervello al suo? O vorrebbe qualcuno disposto a tagliarmi le mani affinché non possa più battere su questi tasti le parole che le voglio dedicare? E’ lei mia cara rappresentante dei genitori che non ha avuto il coraggio di comunicare ai genitori quelle che erano le varie opzioni e che per alzata di mano avete scelto quella che secondo voi è la meno traumatica, cosa ha da comunicarci al riguardo? Non ho voglia di spiegarle la decisione che avete preso e che continuo a credere sia abnorme e pessima, lo sa perché?

Perché lei che si candida a rappresentare i genitori non ha nessuna competenza per poter discutere di didattica, di psicologia infantile, di buona scuola e di rapporti civili che questa società, non certo quella dittatoriale che lei vorrebbe vivere, le consente di capire. Penso che la gravità della sua decisione, che si è concretizzata per i bambini e per i genitori non solo della Collodi, ma anche della Rodari, avrebbe dovuto imporre l’apertura di quel consiglio nei confronti di tutti i genitori coinvolti per non lasciar adito a nessun dubbio che le ricordo, cara la mia rappresentante eletta dai genitori, si è manifestato il giorno seguente nell’Aula Consiliare del Comune di Casamassima. Se quei genitori avessero saputo, se quei genitori avessero potuto partecipare ad un decisione che cara la mia consigliera, non le sarà difficile capire, sconvolge la vita familiare di chiunque. Altro che la ricerca di applausi da parte di coloro i quali manifestano dissenso. E secondo lei non si può manifestare dissenso solo perché la Castellano ha deciso? O il sindaco per essa?

E se questo paese ha paura, se lei ha paura e terrore che il Saliani di turno abbia la possibilità di raccontare i fatti che lei vuole tener nascosti, vuol dire che questo paese non ha capito cosa significa la partecipazione attiva dei cittadini alle decisioni che contano, che stia certa non sono il fumo negli occhi di quel bilancio partecipato messo in campo.

Aggiunge che mi sentirei di friggere perché non ho saputo quanto da lei così maldestramente prodotto? E’ lei cara la mia consigliera che dovrà prima o poi rendere conto anche a quei cittadini che continuano a ritenere la sua sacra decisione, che Saliani non doveva sapere, carente è discutibile. E’ lei che dovrà rendere conto ai bambini di quale danno questa sua decisone “salva amministrazione” è dannosa e non congeniale per questi piccoli cittadini considerati come pacchi che possono essere sistemati dove più le conviene. Per concludere, cara la mia consigliera, le consiglio, la prossima volta, di non chiedere in giro consiglio affinché lei possa prendere saggi decisioni che non è in grado di prenderne da sola e poi, gli attributi non si mostrano quando si decide di candidarsi o a un consiglio di circolo o per diventare sindaco se non si hanno le qualità e le competenze per farlo.

Capisco che per lei, facente parte di un casato così nobile, importante e conosciuto a Casamassima, non sarebbe concepibile neanche commentare quanto sulla sua pagina facebook sia diventato lo “scontro” politico a Casamassima che a corto di argomenti entra nella vita privata di qualcuno dimenticando la sua di vita privata e pubblica, ed è per questo che quando avrà voglia di respirare quella libertà di giudizio che la sua limitata libertà partitica le ha sottratto, la mia pagina diventerà per lei un toccasana.

Auguri consigliera di circolo.

A proposito vuol tenere nascosta anche la notizia se lunedì i piccoli della Scuola dell’Infanzia andranno o no a scuola?

La ringrazio per la pubblicità gratuita, non richiesta, alla mia libertà.

 

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