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A breve inizierà l’anno scolastico 2017 – 2018.

Mentre le attività scolastiche al 1° Circolo Didattico Marconi inizieranno l’8 settembre, per il 2° Circolo Didattico Rodari le stesse avranno inizio il 15 settembre.

Ma come sappiamo la Rodari continua ad avere problemi.

Sia la sede centrale, quella che ospita la primaria e sia la Collodi, infanzia, vedono i cantieri ancora presenti con i lavori fermi e da ultimare.

O da iniziare, come per la Collodi.

Le classi necessarie alla normale attività scolastica saranno, anche per quest’anno, ricavate all’interno del Majorana.

Spesa prevista per queste ulteriori 4 classi da realizzarsi attraverso tramezzature, € 31.794,94.

Ma ancora ad oggi, 25 agosto 2017, dei lavori necessari affinché queste aule possano vedere la luce, non si vede l’ombra. L’ufficio tecnico del Comune, attraverso la Determina n. 193 del 24 agosto 2017, dichiara che i lavori dovranno essere eseguiti dall’impresa entro 30 giorni consecutivi a patto che:

ci sia l’approvazione del protocollo di intesa e dello schema di convenzione regolante i rapporti tra la città metropolitana e il Comune di Casamassima e che sia presente la sottoscrizione del protocollo di intesa e della convenzione regolante i rapporti tra la città metropolitana e il Comune di Casamassima.

In parole povere la Città Metropolitana dovrà concedere ancora l’affitto di parte del Majorana al Comune di Casamassima.

L’approvazione e la sottoscrizione di tale schema di convenzione risulta inevasa in quanto dovrà essere il Consiglio della Città Metropolitana, riunito, a decretarne l’efficacia.

Da oggi al 15 settembre mancano 15 giorni lavorativi, e quindi?

Anche se i lavori dovessero essere eseguiti lavorando anche di sabato e domenica, ci sarà la possibilità di procedere alle operazioni, crediamo necessarie, di pulizia e di arredo delle stesse?

E per le attività che i docenti saranno tenuti a svolgere dal 1° settembre quali saranno i luoghi deputati che potranno e dovranno essere utilizzati?

Ci auguriamo che il tutto possa risolversi per il meglio, perché un altro anno di tormenti per i piccoli cittadini studenti del paesello a sud est, sarebbero insopportabili, ma ……

Nel frattempo le due scuole interessate ai lavori, Rodari e Collodi, ad oggi, hanno visto la spesa lievitare sino a 231 mila euro.

Ma la Collodi ritornerà al suo vecchio splendore?

Le forze politiche, tutte, tacciono.

Ora c’è il Commissario e poi, prima di San Rocco, stanno ancora in ferie.

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