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Camilleri, Montalbano e gli autisti scuolabus comunali.

Alcune volte saremmo tentati di far leggere questi nostri 4 appunti da strapazzo a qualche grande scrittore di libri gialli con la speranza che sappia buttar giù una sceneggiatura per un thriller che se scritta magari da un Camilleri di passaggio, possa far decollare gli ascolti di Rai Uno in prima serata.

Immagineremmo il commissario Montalbano dar incarico all’esperto Agatino Catarella di scaricare dal sito del comune tutto quanto ha attinenza con gli scuolabus comunali ed i loro autisti.

E le carte, arrivate sulla scrivania di Montalbano, sarebbero motivo di indagine conoscitiva.

Il grande commissario scoprirebbe che il Comune di Casamassima, accortosi forse troppo tardi che due degli autisti che quegli scuolabus guidavano, per raggiunti limiti di età, devono e vanno in pensione l’estate che precede l’inizio dell’anno scolastico. In tutta fretta si decide, ad anno scolastico iniziato, che quegli scuolabus non possono rimanere fermi: bisogna trasportare i piccoli studenti a scuola; non si può sopprimere il servizio.

E così viene stipulato un contratto con una società cooperativa, esterna naturalmente al comune, affinché gli autisti siano reperiti prima di subito. Si decide che tale incarico, momentaneo, debba durare sino al 31 dicembre 2018, giusto il tempo di organizzarsi meglio.

Due autisti prendono servizio.

Nel frattempo le minoranze, attraverso interpellanze ed interrogazioni, fanno notare che la decisione presa non sarebbe legittima in quanto presupporrebbe una esternalizzazione del servizio che solo un Consiglio Comunale nella sua collegialità può autorizzare. Al tempo stesso sollevano anche un altro problema che ricade sulla cooperativa scelta per l’espletamento del servizio e che, sempre a detta delle minoranze, non avrebbe titoli per l’assegnazione del servizio.

Interpellanze ed interrogazioni che non ricevono risposta e che anzi sembra siano considerate superflue.

Si arriva a dicembre e quell’incarico temporaneo invece di terminare viene prorogato al 31 marzo 2019.

Ma qualche giorno prima della scadenza della proroga, l’amministrazione comunale attraverso un provvedimento di Giunta, decide che quegli autisti degli scuolabus servono come il pane, direbbe qualcuno, e risolvono la questione attingendo all’utilizzo di una graduatoria approvata dal Comune di Cisternino su un vecchio concorso pubblico indetto proprio per autisti scuolabus.

Oggi, 2 aprile 2019, sembra che gli scuolabus siano stati visti in giro nel tragitto casa scuola casa anche se non ci risulta che la documentazione ufficiale sia stata ancora pubblicata sull’Albo Pretorio online del Comune di Casamassima e non sappiamo, questo sarà Salvo Montalbano a stabilirlo, se debba essere pubblicata o meno.

Giunti alla fine della nostra storia, vedremmo il commissario Salvo Montalbano intrattenersi fuori dal commissariato di Licata con il fido Giuseppe Fazio a porsi quelle domande da sottoporre all’attenzione del giudice Tommaseo.

E noi quel pizzino conservato gelosamente da Fazio lo abbiamo visto e sapete cosa c’era scritto?

  • Come è possibile che il Comune di Casamassima si sia accorto improvvisamente e all’ultimo minuto che due autisti scuolabus andavano in pensione?
  • Chi avrebbe dovuto annotare sul calendario l’ultimo giorno di lavoro dei pensionanti per organizzare il servizio che senza quegli autisti non poteva essere garantito?
  • Come mai si decide, dopo due proroghe per un totale di sei mesi, lasciando perdere se i dubbi delle minoranze siano o meno legittimi, di attingere ad una graduatoria di un concorso pubblico?
  • Visto che la graduatoria del concorso pubblico da cui sono stati estrapolati i nominativi dei nuovi autisti risale al 24 luglio 2014, come mai il comune è entrato in possesso di tali notizie solo il 25 marzo 2019? Eppure il concorso in quanto pubblico, fu pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale.

  • Come mai poi, sul sito istituzionale del Comune di Cisternino mentre figura l’esistenza della determina n. 997 del 23 luglio 2014 (Concorso pubblico) cui fa riferimento il Comune di Casamassima, non è presente nessun allegato?

  • Quanti autisti sarebbero stati assunti visto che gli scuolabus circolanti sono due?
  • Per i nuovi autisti degli scuolabus comunali poi, sono state rispettate le direttive impartite dal Ministro degli Interni all’indomani della mancata strage alle porte di Milano? (clicca qui)

Ed a questo punto svelarvi il finale della puntata del Commissario Montalbano sarebbe un atroce abominio per cui mi taccio.

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