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Casamassima: anche il sindaco Nitti oggi al presidio antifascista.

Oggi al presidio antifascista organizzato in Piazza Moro a Casamassima, presenti Giacomo Petrelli, aggredito durante la manifestazione antifascista e antirazzista del 22 settembre scorso a Bari dai neofascisti di Casapound, Eleonora Forenza, europarlamentare del Gruppo confederale della Sinistra Unitaria Europea, il capogruppo PD al Consiglio Comunale Antonietta Spinelli, il sindaco di Casamassima Giuseppe Nitti e gli antifascisti ed antirazzisti che non hanno voluto far mancare la solidarietà al concittadino così vigliaccamente colpito dalla violenza fascista.

Smontate tutte le ricostruzioni fantasiose da parte degli aggressori che a Bari hanno fatto si che Giacomo, uno degli aggrediti che ha pagato il prezzo più alto, restano intatte le dichiarazioni dei manifestanti che dal primo momento hanno sostenuto che si trattava, come si è trattato, di un’aggressione nel classico stile squadrista tornate alla memoria. Ricordiamo che Giacomo fra vertebre incrinate che lo costringono ad indossare un busto, punti di sutura alla testa, commozione celebrale e lesioni varie, comprese quelle psicologiche che un’aggressione comporta ha avuto un mese di prognosi.

E sarebbe il clima che ha creato questo governo a legittimare Casapound, organizzazione di estrema destra che non rinnega il fascismo,  a portare la violenza e le aggressioni agli antifascisti che ultimamente stanno in maniera preoccupante interessando le nostre città. Questo il senso del discorso di Eleonora Forenza che poi ha puntato il dito contro la Lega di Salvini che non rinnega le “sue amicizie” con esponenti di Casapound e che sino a qualche tempo fa definiva terroni i meridionali e che oggi con le politiche attuate nei confronti dei migranti lede i diritti di tutti.

Per il sindaco Giuseppe Nitti quella di sabato scorso a Bari è stata un’aggressione alla democrazia e sembra assurdo che nel 2018 una donna di colore debba aver paura di attraversare una strada perché ci sono dei gruppi di fascisti pronti ad aggredire, nonostante la Costituzione della Repubblica garantisca libertà di parola a tutti i cittadini. Bisognerebbe insegnare nelle scuole la tolleranza, il rispetto e a non distinguere le persone per il colore della pelle finendola con la caccia all’immigrato.

Per la Spinelli l’apertura delle sedi della Lega, dovrebbe essere vietata in quanto sarebbero sedi fasciste che fanno demagogia e populismo per ottenere un facile consenso.

Vedremo cosa succederà a Casamassima.

Solo una riflessione a margine di questo presidio antifascista ci permettiamo di sottoporre al sindaco Giuseppe Nitti.

Caro sindaco, quali politiche intende attuare in risposta, e purtroppo anche oggi ne abbiamo avuto conferma, nei confronti dei soliti concittadini di Casamassima, i cosiddetti leoni da tastiera che vivono e si riproducono nell’iperspazio visto che nella realtà delle piazze non esistono, che continuano ad utilizzare parole d’ordine che credevamo finite con Piazzale Loreto e con il rogo delle tesi sulla razza?

Alcuni momenti del presidio.

 

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