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Casamassima: i sacchetti per la differenziata, croce e delizia.

L’ubicazione del distributore automatico di buste per la raccolta differenziata presso il Baricentro ha causato e continua a causare in queste ore nel paesello a sud est la grande metropoli, forti perplessità ed interrogativi molti dei quali condivisibili.  E, considerato che una cattiva informazione, genera cittadini disubbidienti, recalcitranti, feroci e selvaggi, quello che ci vorrebbe e che manca, è un’informazione corretta che renda i cittadini coscienziosi, responsabili e diligenti.

Da un’indagine fatta direttamente sul campo risulta che il distributore automatico posto nei pressi del capannone che ospita la Cogeir al Baricentro è solo una delle tre “macchinette infernali” che saranno utilizzate dai casamassimesi per il ritiro dei sacchetti buste per la differenziata. A breve ne saranno montate altre due, una nei pressi del Campo Sportivo e l’altra a Largo Fiera nei pressi della Scuola Marconi, così come dichiarano i responsabili dell’azienda. Ultimati i sopralluoghi da parte dell’ENEL che dovrà curare i collegamenti elettrici, nel giro di una quindicina di giorni potranno entrare in funzione venendo incontro alle esigenze, naturali e logiche dei cittadini di non spostarsi necessariamente con l’auto per raggiungere quel luogo così tanto fuori mano anche per zia Rosa che a malapena si regge in sella alla sua bicicletta.

Quello che non è ancora chiaro, per il momento, è se anche dopo questa fase iniziale, sarà “riconosciuto e distribuito” solo il fabbisogno di sacchetti per due mesi (1 rotolo per la plastica ed 1 per l’organico).

Vedremo in seguito se alle promesse seguiranno i fatti e se la scelta di sistemare quei distributori automatici all’aperto protetti solo da una pensilina, possa scongiurare atti di vandalismo, aimè, sempre dietro l’angolo.

La nota stonata che rimane è che nessuno, fra Azienda e Comune, abbia sentito la necessità di comunicare l’informazione corretta che i cittadini si aspettano.

 

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