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Casamassima: il Consiglio Comunale di mercoledì 6 febbraio.

Solo dopo aver dato vita ad un tavolo tecnico convocato dal sindaco Nitti a cui sono state invitate le dirigenze scolastiche della Collodi e del Majorana, la Città Metropolitana e la Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale, i genitori dei piccoli studenti iscritti alla Scuola dell’Infanzia Collodi, potranno sapere dove i piccoli dovranno essere accompagnati per frequentare regolarmente le lezioni per il prossimo anno scolastico 2019/20.

Questo è quanto risponde l’assessore e vicesindaco Annamaria Latrofa alla domanda posta dal consigliere Mirizio in merito alla nota faccenda che orbita intorno alla Collodi ed ai lavori di ristrutturazione oramai sospesi da tempo.

Ed anche i problemi legati ad un’altra scuola hanno interessato il Consiglio Comunale del 6 febbraio scorso.

L’ascensore della Marconi sarà finalmente riparato, ma non prima della prossima settimana. E così scopriamo che per la riparazione, cifra occorrente € 4.000, l’iter tecnico – burocratico – politico, ha impiegato solo 4 mesi. Da settembre 2018 a gennaio 2019.

Avremmo voluto sapere, insieme al consigliere Palmieri, che sistemazione avesse trovato quel concittadino che utilizzava i bagni pubblici della Villa Comunale come “casa” che in questi giorni sono interessati da una serie di lavori di ammodernamento. L’assessore Loiudice, che lo definisce “spirito libero”, dichiara che dopo averlo invitato ad abbandonare quella dimora di fortuna proprio perché interessata dai lavori, e dopo che i servizi sociali una sistemazione dignitosa avessero proposto senza peraltro trovare consenso alcuno, ne ha perso le tracce, non sapendo attualmente dove sia.

In riferimento a quel video sull’abbandono dei rifiuti postato su Facebook, il sindaco risponde a Mirizio che sono stati individuati più o meno 15 cittadini indisciplinati, alcuni dei quali non di Casamassima e che sono state elevate contravvenzioni per 3 mila euro. A proposito della mancanza ancora del CCR, il sindaco afferma che secondo lui non c’è una stretta connessione fra abbandono dei rifiuti e la mancanza del Centro Comunale di Raccolta che comunque, tempo tre anni, sarà realizzato grazie ai fondi erogati dalla Regione. Se la mancanza di un censimento delle utenze possa contribuire alla brutta abitudine dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti non è dato ancora sapere.

Soddisfazione per le indagini che avrebbero portato alla fine della cosiddetta banda della BMW. E a margine di quel tavolo istituzionale per la sicurezza richiesto con il Prefetto di Bari il sindaco informa che non ci sono le condizioni per rimodulare anche il servizio della Polizia Municipale vista la carenza di organico. Carenza che potrebbe essere tamponata con l’introduzione, così come è avvento per i Comuni di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi, di una Polizia Municipale “in comune”. Basterebbe individuare i comuni attigui a Casamassima interessati ad un servizio così concepito.

Per le analisi dell’acqua potabile commissionati ad ottobre 2018, a Palmieri che chiedeva come mai non fossero stati pubblicati gli esiti, il sindaco afferma che le risultanze delle analisi erano tutti nelle norme e che non ha quindi ritenuto opportuno pubblicarli ma che sono a disposizione di chiunque ne faccia regolare richiesta.

A questo proposito ci saremmo aspettati maggiore trasparenza da parte del sindaco visto quello che i casamassimesi hanno vissuto sulla propria pelle proprio con quell’acqua che sgorga dai rubinetti di casa.

Mancanza di trasparenza che abbiamo notato anche in riferimento ai verbali delle Commissioni Permanenti e del rinnovo all’iscrizione alla Carta di Avviso Pubblico (Carta di Pisa).

Per le Commissioni Consiliari Permanenti, che si tengono tutte attraverso sedute pubbliche, si chiedeva che anche i relativi verbali fossero pubblici per meglio informare i cittadini sull’attività svolta anche nelle commissioni, dalle varie forze politiche presenti in Consiglio. Ma secondo il sindaco sarebbe meglio, anche se dovrà essere il Consiglio a decidere quando la questione sarà posta all’attenzione secondo le regole stabilite dai regolamenti, che tali verbali non fossero resi pubblici per invogliare i cittadini a partecipare alle sedute del Consiglio Comunale vista l’assenza di “pubblico” durante le adunanze. Che i cittadini debbano essere informati e comunque a prescindere dalle forme, ci sembra una regola basilare di trasparenza, ma il sindaco sembra non essere sulla stessa nostra lunghezza d’onda.

Ed anche per quel rinnovo alle regole di un buon amministratore poste in essere dalla Carta di Avviso Pubblico la posizione del sindaco non appare del tutto chiara. Dopo aver lottato strenuamente quando era un semplice consigliere comunale durante l’amministrazione Cessa affinché il Comune di Casamassima la adottasse, oggi la posizione sembra decisamente ambigua. Frapporre impedimenti procedurali alla proposta del consigliere Palmieri che ne chiedeva anche un giudizio politico, ci è sembrato motivo per svincolarsi da quell’impegno. Quali i principi per lo più morali sanciti da quella Carta che non troverebbero accoglimento da parte dell’amministrazione guidata da Giuseppe Nitti?

Anche il M5S interroga il sindaco su quell’inchiesta pubblicata dalle pagine di la Repubblica, da cui si evincerebbe che Casamassima occuperebbe i primi posti per somme di denaro spese in giochi d’azzardo, e se il Regolamento approvato nel 2016 sulle sale da gioco fosse stato rispettato. Il primo cittadino risponde dichiarando che tutte le sale da gioco presenti sul territorio sono state controllate e che sono state elevate contravvenzioni alcune delle quali segnalate anche al Prefetto di Bari.

Il Consiglio, che per la prima volta vede la partecipazione del dott. Di Natale Luigi quale nuovo segretario comunale “in comune” con Triggiano, e l’ingresso del nuovo consigliere Cristiano Marinò che prende il posto della dimissionaria Spinelli, si chiude dopo oltre due ore di discussione alle 19.45.

 

Per chi volesse approfondire:
clicca qui per guardare il Consiglio Comunale del 6 febbraio 2019;

clicca qui per la Carta di Avviso Pubblico.

clicca qui per il Regolamento delle Sale da Gioco

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