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Casamassima: (?) inaugurato (?) il campo sportivo?

Sinceramente, vista la campagna pubblicitaria che ha anticipato l’evento, ci saremmo aspettati un’affluenza di pubblico maggiore di quella che ieri ha visto inaugurare il campo sportivo di via Pende a Casamassima le cui opere hanno superato i 100 mila euro.

Chiuso da anni e con un contenzioso che incombe ancora minaccioso su quella struttura, ma in via di risoluzione, così come dichiara l’assessora Latrofa, alla presenza del papà del giovane Luca Liotino, prematuramente scomparso e a cui già dal 2008 il Comune aveva intitolato quel campo sportivo, con la partecipazione dei tanti genitori che accompagnavano i piccoli calciatori che da Bari e Triggiano erano venuti per una partitella d’esordio e con i soliti aficionados del sindaco e dell’amministrazione comunale, si è tagliato il nastro.

E così dopo quel triangolare che ha visto impegnate le giovanissime promesse del calcio che i genitori e gli accompagnatori non hanno potuto incitare ed ammirare visto che il campetto di ridotte dimensione per farli giocare è stato ricavato dalla parte opposta le tribune, sono scesi in campo i rossi e i gialli. 

(Il triangolare fra i giovani dell’Atletico Casamassima, Pro Calcio Bari e Arcobaleno Triggiano svoltosi dalla parte opposta le tribune)

Fra le vecchie glorie del Bari, abbiamo riconosciuto solo Tavarilli (di tutti gli altri si sono perse le tracce), mentre fra i gialli dell’amministrazione i fan si sprecavano.

E con un pubblico decisamente molto al di sotto le aspettative, abbiamo avuto modo di verificare, non certamente da esperti, i lavori che in questi mesi hanno interessato lo stadio comunale.

(Le tribune coperte dello stadio)

L’ubicazione delle panchine, non più di fronte alle tribune, ma sotto di esse, rendono per le prime file, praticamente impossibile poter guardare in tranquillità le partite in quanto l’effetto saracinesca è assicurato.

(Quello che guarda lo spettatore della prima fila)

Ma anche per il terreno di gioco, secondo noi, ci sono seri problemi. Ieri non è stata una giornata ventosa, ma non riusciamo a non preoccuparci di quello che potrà succedere in presenza di vento visto che la polvere che si alza durante il gioco è veramente tanta. Se il sottofondo con cui si è deciso di predisporre il terreno da gioco sia o meno idoneo per soddisfare le stringenti regole della FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio) lo lasciamo ai cultori che certamente non mancano.

(Le nuvole di polvere che si alzano durante la partita)

Ma a parte qualche piccola accortezza da completare, tutto, con l’accompagnamento a palla della musica che l’ha fatta da padrona, è andato liscio sino alla fine.

Ma un altro mistero, come ne potremmo fare a meno, ci ha accompagnato al rientro.

(L’articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno del 6 settembre 2019 in cui l’assessora Latrofa risponde alle richiesta di certificazioni sull’apertura del Campo Sportivo da parte del consigliere Agostino Mirizio)

Come mai lette le dichiarazioni rilasciate dall’assessora Annamaria Latrofa che rispondeva alle perplessità del consigliere Agostino Mirizio (ieri su La Gazzetta del Mezzogiorno) il sindaco, qualche ora prima dell’inizio dell’evento, ha sentito la necessità di firmare un ordinanza che autorizzasse l’apertura provvisoria del campo sportivo per lo svolgimento della manifestazione programmata per la giornata di Venerdì 6 Settembre 2019 adducendo, fra le altre, anche l’art. 54 commi 1 e 4 del TUEL (D.Lgs n. 267/200), che consente al Sindaco di adottare provvedimenti urgenti a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza?

E come mai per tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza si è sentita la necessità di far intervenire solo i Vigili Urbani e non anche i Carabinieri che sono presenti qui al paesello e che non si sono visti?

(Francesca Agnese Dell’Aia e Stefano Capozzo  – Laboratorio Urbano Officine Ufo – intervistano gli assessori Acciani e Petroni)

(L’ing. Aris Kastorinis, che ha curato la progettazione e la direzione dei lavori del campo sportivo)

Sul campo sportivo e sulle polemiche che hanno accompagnato l’apertura di ieri abbiamo già scritto:

20 dicembre 2018 Casamassima in Champions League?

29 aprile 2019   Sul campo sportivo oltre i lavori “procedono” spedite anche le polemiche.

11 maggio 2019 I cancelli, per gli altri, rimarranno chiusi?

31 maggio 2019 Casamassima: si lavora anche al Campo Sportivo.

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