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A Casamassima la Casa della Salute è (finalmente) una realtà.

E’ l’Associazione Antonio Busto che oggi ne da notizia sulla propria pagina facebook.

«Si, è vero c’è l’abbiamo fatta», esordisce l’Associazione intitolata ad Antonio Busto, che ricordiamo perse tragicamente la vita due anni fa e che tanto impegno profuse affinché la Casa della Salute divenisse una realtà per Casamassima.

«Il sogno si è realizzato; con la Convenzione siglata il 26 settembre 2017 presso gli Uffici della Direzione Generale della ASL di Bari tra il Direttore Generale dott. Vito Montanaro e gli M.M.G. di Casamassima nelle persone dei dottori e medici di base: Oreste Morelli, Venanzio Stasi, Sidonia Episcopo Tanzer, Antonio Infantino, Teresa Santorsola, Nicola Acciani, Giuseppe Pio Pagliarulo e il rappresentante del Comitato Cittadino “Pro Casa della Salute Casamassima” Franco Busto si permetterà l’apertura del C.P.T. di Casamassima a far data dal 1° gennaio 2018».

L’Associazione ricorda che c’è voluto oltre un decennio per arrivare a questo risultato: tre o quattro amministrazioni comunali, tre o quattro Assessori regionali alla Sanità, tre o quattro Direttori Generali, senza contare le raccolta firme, le interpellanze regionali e tanto altro, ma la pazienza, le delusioni, la rabbia, la buona volontà e la caparbietà ora si riducono a tre paginette con tanto di firme che dichiarano inequivocabilmente che la Casa della Salute è finalmente una realtà.

E dopo i ringraziamenti di rito che non possono escludere il Presidente Michele Emiliano, il Direttore della ASL Vito Montanaro, il Direttore Generale Comparto Sanità Giancarlo Riuscitti, il Presidente della Città Metropolitana Antonio De Caro ed i funzionari e dirigenti che si sono adoperati alla buona riuscita di questa impresa, un ringraziamento particolare l’Associazione lo rivolge a Leo Caroli per la sua opera di coordinamento.

«Non può non mancare un ricordo particolare per l’impegno profuso nell’ultima parte di questa vicenda da parte di Antonio».

Ed io, da questa pagina, vorrei che quell’impegno, quella pazienza, quei momenti di gioia e di sconforto, quella caparbietà si tramutassero per la nostra comunità in un atto di riconoscenza e ricordo e per questo spero di non rimanere solo nel chiedere che la struttura Casa della Salute di Casamassima sia intitolata ad Antonio Busto.

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