Loading

Casamassima: la “spedizione punitiva” contro i Carabinieri.

In queste ore, con la foresta dell’Amazzonia in fiamme, sta andando in fumo anche l’illusione che per il paesello a sud est la grande metropoli il problema più importante da risolvere sia o meno ridipingere di azzurro il centro commerciale.

Due carabinieri, padre e figlio compresa la mamma, malmenati da un gruppo di forsennati, (le cronache parlano di dieci individui), solo perché, forse, un ceffone voleva far desistere il figlio di uno degli invasati aggressori, nel continuare a molestare un cagnolino che la famiglia del carabiniere aveva con sé in casa e che scodinzolava tranquillo nel giardinetto prospiciente l’abitazione.

Una spedizione punitiva da film quella che vedeva scendere dalle auto parenti ed amici del piccolo sopraggiunte subito sul posto che aggredivano non solo il carabiniere, in borghese perché in casa, ma anche suo figlio e sua moglie.

Ma in questo caso sono i servizi sociali del Comune di Casamassima ad essere chiamati in causa direttamente dall’articolo che oggi La Gazzetta del Mezzogiorno ha dedicato all’accaduto. Famiglie non sufficientemente seguite? Situazioni contingenti sfuggite all’attenzione delle istituzioni comunali?

Fatto sta che oggi al paesello a sud est la grande metropoli sembra acclarato che alcune zone non siano più nella disponibilità completa dei cittadini. Oltre la cosiddetta Villa Comunale di via Acquaviva anche la centralissima Piazza, stando ai vari commenti che si leggono sui social, sono diventate zone off limits per quelle che brave persone sono.

Non bastavano le rapine e i tentativi di rapimento di bambini per farci assurgere alla cronaca nera nazionale; ora anche le aggressioni, i raid e le spedizioni punitive finanche nei confronti di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri in un crescendo scioccante che in primis dovrebbe preoccupare e non poco chi l’onere di governare ha.

Per la cronaca il carabiniere e suo figlio sono stati ricoverati alla Mater Dei.

Ci uniamo incondizionatamente all’unico messaggio di solidarietà comparso sui social nei confronti dei carabinieri così barbaramente aggrediti espressa da Andrea Palmieri, consigliere del Partito Democratico di Casamassima augurandoci una pronta guarigione e che le indagini portino la magistratura ad operare in tempi brevi.

Commenti

commenti

Leave a Reply