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Casamassima: l’affaire Scuolabus arriva in Procura.

La cooperativa esterna è autorizzata a svolgere il servizio affidatole   di Scuolabus ed è assolutamente in possesso dei requisiti necessari. Servizio svolto, tra l’altro, in maniera efficiente e sicura.

Queste in sintesi le dichiarazioni rilasciate oggi, 13 gennaio, a La Gazzetta del Mezzogiorno dal sindaco Giuseppe Nitti, intorno all’ormai arcinoto problema degli scuolabus, il cui servizio, ricordiamo, è stato prorogato sino al 31 marzo.

Non è dello stesso avviso Agostino Mirizio. Dopo aver ricostruito l’intera vicenda che parte dalla Determina dell’8 ottobre scorso in cui gli uffici decidono la parziale ed urgente esternalizzazione del servizio di trasporto si arriva al 29 ottobre allorquando, in Commissione, lo stesso funzionario affermava che non si trattava di esternalizzazione. Come dichiara ancora Mirizio, da una visura camerale, la cooperativa poi, non avrebbe neanche i requisiti che la Legge prescrive per il trasporto scolastico. E così, dopo interpellanze, alle quali sia il sindaco che l’assessore hanno eluso la domanda non fornendo alcuna risposta, si decide di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, conclude Mirizio.

Quindi sarà la Procura di Bari a dover mettere la parola fine sull’affaire Scuolabus di Casamassima stabilendo se le scelte del sindaco e degli uffici sono o no conformi alla Legge.

 

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