Loading

Casamassima: le interpellanze del PD.

Saranno 6 le interpellanze/interrogazioni che il Partito Democratico presenterà al Consiglio Comunale di venerdì prossimo 28 settembre. Gli argomenti spazieranno dall’uso delle palestre delle scuole alla cultura, passando dal Consiglio Comunale dei ragazzi al degrado di alcune zone del paese. Eccole:

GESTIONE PROGETTUALITA’ DI INCLUSIONE  SOCIO-LAVORATIVA DI PERSONE IN DIFFICOLTA’ ECONOMICA: RUOLO E RAPPORTI TRA ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI E  AMBITO SOCIALE DI ZONA

In occasione della terza Commissione, convocata in data 13 settembre 2018, con oggetto: “Discussione sul fabbisogno del paese in:merito agli argomenti di competenza”, si è avuto modo di affrontare, tra le tante questioni, quella dei  servizi sociali, in particolare quella dell’inclusione sociale.

In relazione alle tante priorità in campo, nessuna inferiore all’altra quanto a rilevanza, il compromesso tra i bisogni di una popolazione e le risorse disponibili per gli interventi è molto difficile.

A tal proposito, nella commissione innanzi menzionata, si è avuto modo di evidenziare come un ruolo cardine nell’efficienza ed efficacia degli interventi, soprattutto in tema di inclusione sociale, lo rivestano i rapporti con l’Ambito Sociale di Zona- con sede capofila Gioia del Colle- da parte dell’assessorato ai Servizi Sociali e della figura di segretariato sociale, presente nell’organico del nostro comune, quale filtro tra le esigenze della popolazione locale ed i servizi/ambito.

Nell’ambito  di tale meccanismo, alcune mancanze si sono rivelate poco vantaggiose per la ricaduta sul territorio di alcune progettualità sovra comunali, a discapito di un abbattimento  dei fondi comunali.

In particolare, il riferimento è ad una rivisitazione delle politiche di inclusione sociale in cooperazione con l’Ambito e con tutti i servizi socio sanitari del territorio; ad una proposta di riunioni e lavoro itinerante nei comuni dell’Ambito, a nostro parere efficace in relazione ad una gestione integrata e assodata dei servizi sociali.

Quali le ricadute sul territorio di progettualità come buoni servizio minori- anziani e disabili, progetto Provi e Rei/Red?

Si sono verificati, a nostro parere, dei gap comunicativi e di efficiente gestione del ruolo di filtro e raccordo con l’Ambito.

Alla luce di questo quadro, si chiede come l’assessorato ai Servizi Sociali stia gestendo i lavori e i rapporti presso il Piano Sociale di Zona, data anche la riprogrammazione 2018-2020 e se, in cooperazione con l’assessorato al personale, si è avuto modo di esaminare il fabbisogno dell’ufficio servizi sociali, con ripartizione di competenze e di ruoli, congiuntamente al capo servizio, con particolare riferimento al ruolo di segretariato sociale. Inoltre, si chiede se si sta lavorando per creare dei tavoli di concertazione tra parti sociali, Assessorato ed Ambito, al fine di riprogrammare le politiche di inclusione e di garantire un ritorno efficace dei servizi sui territori.

 

IL RUOLO ED IL VALORE  DELLA CULTURA NEL PROGRAMMA POLITICO DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE

L’assessore alla cultura (Azzurra Acciani, ndr) ha convocato per lo scorso 4 settembre e per il25 settembre riunioni con le associazioni locali. Durante la prima riunione è stata richiesta la redazione di un PowerPoint con 5 slide di presentazione di ogni associazione e dell’operato della medesima. Per il 24 settembre è stata convocata una riunione per discutere della programmazione culturale inerente Pentolaccia e Natale.

Fermo restando che la documentazione inerente ogni associazione comunale è agli atti dell’Ente, restiamo scettici nel rilevare che si intenda parlare di esigenze e fabbisogno senza analizzare le risorse da Peg, a maggior ragione in relazione al fatto che il Sindaco abbia ritenuto di approvare riequilibrio ed assestamento di bilancio prima della composizione della giunta e prima ancora, soprattutto, della proclamazione:degli eletti consiglieri comunali. Dunque, fino all’approvazione del prossimo bilancio previsionale, nessuna variazione sostanziale di bilancio potrà essere apportata all’attuale strumento finanziario.         ,,

Si chiede all’assessore al ramo quale sia l’idea di cultura e la tematica culturale che l’assessorato medesimo propone al paese ed alle associazioni, facendo rilevare che un insieme di eventi fini a se stessi, seppur di valore e seppur finalmente calendarizzati grazie al lavoro dell’ufficio, non rende un ritorno ed un incoming effettivo sul territorio.

Quali gli intenti dell’assessorato al ramo?

 

UTILIZZO PALESTRE SCOLASTICHE/SPAZI DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE  LOCALI

E’ noto il valore e la considerazione che il nostro gruppo PD e lista FRA VOI ha accordato in favore dello Sport locale, ricordando che il progetto Estate Sport è stato voluto dall’amministrazione Cessa attraverso gli assessorati ai servizi sociali ed allo sport e ci si è adoperati per redigere convenzioni per la gestione da parte di terzi, in quanto riteniamo valoroso il lavoro di tutte le associazioni sportive del territorio nel garantire a tutti i ragazzi momenti di aggregazione e socio-culturali, fondamentali per la crescita e all’esplicazione della personalità dei ragazzi stessi.

A tal proposito, nei primi, di settembre si visionava sui social una lettera con cui si faceva divieto alle associazioni di utilizzare le palestre scolastiche in attesa di calendarizzazione,  con rammarico di associazioni da sempre motivate ed impegnate sul territorio.

Chiediamo all’assessore al ramo (Michele Loiudice, ndr) se, data la già avvenuta programmazione delle attività da parte delle associazioni locali con iscrizione ai campionati sovra comunali, si stia pensando alla redazione di un regolamento  sul tema e se si è proceduto a calendarizzare l’assegnazione delle palestre a terzi, garantendo spazi adeguati e sicuri per tutti i ragazzi e per le associazioni ed evitare il blocco delle attività e degli allenamenti. Il diritto allo sport è sacrosanto, soprattutto se si considera che è doveroso garantire l’espletamento  di attività nel tempo libero a tutti i ragazzi senza risorse economiche congrue per frequentare palestre e centri sportivi privati.

A tal proposito, si chiede, infine, se l’attuale amministrazione si sia  adoperata  nell’idea di dare impulso a convenzioni con le associazioni, in tal modo da promuovere, sempre sulla base di apposito capitolo di spesa in uscita nel Peg di settore, attività sportive su tutto l’anno per accogliere tutti i ragazzi di Casamassima.

 

DEGRADO ARREDO ED  IGIENE URBANA: PERIFERIE IN STATO DI ABBANDONO

La situazione di incuria del paese ci preoccupa sicuramente. Siamo lieti che nuove panchine o qualche alberello possano abbellire qualche piccolissimo scorcio del nostro paese: è interesse di tutti rendere più bello e vivibile il proprio contesto.

Tuttavia, non si può restare indifferenti all’incuria, che domina la totalità del resto del paese con cestini gettacarte, che traboccano sempre di più e nuovamente di immondizia, anche con deposito al suolo, al di sotto degli tessi, di sacchetti pieni di rifiuti di organico ed indifferenziato. Non possiamo essere indifferenti alla sporcizia per le strade, dove, sempre più raramente, si vedono circolare gli operatori ecologici. Non si può restare indifferenti all’invasione di insetti e zanzare dall’inizio dell’estate, ma, ancora ad oggi, in misura crescente. Non possiamo restare indifferenti di fronte al degrado di zone periferiche dimenticate, come ad esempio la zona di via Neglia, con ratti morti ai cigli delle strade adiacenti alle palazzine lì presenti o in via Botticelli, come anche in via Bari e zona 167. Nessun quartiere deve essere ghetto è lasciato nell’abbandono più totale. Chiediamo se l’assessore all’ambiente, congiuntamente con l’assessore ai lavori pubblici, stia attuando sopralluoghi con rilievi fotografici per analizzare lo status quo e le correlate cause; se sono state attuate e si stanno programmando costantemente per tutto l’anno disinfestazioni; lo status quo circa l’individuazione dell’isola ecologica e se state ponderando un’implementazione della calendarizzazione per il conferimento, in particolare, dell’indifferenziato, ridotto ad una sola volta a settimana, il lunedì sera per giunta.

E’ chiaro che l’inciviltà spesso la fa da padrona, però, a fronte di questo, non ci si può sottrarre dal mettere in campo tutte le valutazioni e tutti gli strumenti per poter garantire una maggiore vivibilità non solo nella piazza cittadina, ma in tutte le aree del paese, dato che la dignità dei cittadini che le abitano è la medesima.

 

RICHIESTA ISTITUZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

Riteniamo che a tutti i livelli, nazionale e locale, vada ricostruito il rapporto delle istituzioni con i cittadini e soprattutto con le giovani generazioni.

I dati elettorali dell’affluenza e, soprattutto, dell’astensione a Casamassima,  ancor di più dovrebbero preoccupare tutti i gruppi politici, civici e pseudo civici. Pertanto, riteniamo che istituire nuovamente il Consiglio Comunale dei Ragazzi possa essere un percorso straordinario di crescita per i giovani e gli adolescenti, al fine di conoscere le istituzioni e responsabilizzarsi  nell’approccio al contesto territoriale.

Sarebbe opportuno dotare lo stesso Consiglio di un budget, per rendere possibile la realizzazione di un progetto autonomamente selezionato ed organizzato dallo stesso organismo.

Cosa intende fare l’amministrazione in proposito?

AGGIORNAMENTO DUP: INDIRIZZO POLITICO E FINANZIARIO  DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE

Dalla lettura delle premesse agli atti finanziari oggetto di approvazione del presente Consiglio Comunale, si evince che l’attuale amministrazione non ha per nulla aggiornato, rispetto alla redazione commissariale, il DUP, strumento cardine, che caratterizza l’indirizzo della programmazione politica e finanziaria di un’amministrazione.

Quale garanzia concreta offrirà ai cittadini questa amministrazione, in relazione al programma politico tanto declamato dai palchi elettorali? La gestione ordinaria del territorio sarà la pietra tombale di questa amministrazione?

Note. Il DUP.

Il documento unico di programmazione (in acronimo DUP) che la giunta deve presentare al consiglio comunale entro il 31 luglio è il principale strumento per la guida strategica e operativa e rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione.

Il DUP è composto da due sezioni:

  • la sezione strategica, con orizzonte temporale pari al mandato amministrativo
  • la sezione operativa, con orizzonte temporale che coincide con quello del bilancio di previsione

Esso è così definito dall’art. 151 del D.Lgs 267/2000 (Testo Unico sugli Enti Locali)

 

Commenti

commenti

Leave a Reply