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Casamassima: Nitti sindaco «furbo e disattento».

Furbo e disattento, così viene apostrofato in un post condiviso da Antonello Caravella, consigliere comunale 5 Stelle, il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti, “In seguito alla decisione che va consolidandosi tra alcuni amministratori comunali pugliesi (in particolare coloro che hanno aderito al partito politico di recente costituzione Italia in Comune) di emanare ordinanze per vietare l’ammissione agli asili nido e alle scuole dell’infanzia ai bambini che non presentino il certificato di vaccinazione”. Il contendere dovrebbe essere rappresentato dall’Ordinanza del sindaco Nitti del 25 agosto 2018 ed avente per oggetto Disposizioni in materia di prevenzione vaccinale. Anno scolastico 2018 – 2019.

In definitiva, scrive il sindaco sull’ordinanza, considerato che la Legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale non è mai stata abrogata e che quindi esiste ancora l’obbligo di sottoporre i bambini alle vaccinazioni rese obbligatorie dalla normativa (anti- poliomelitica; antidifterica; anti-tetanica; anti-epatite B; anti-pertosse; anti Haemophilusininfluenzae tipo B; anti-meningococcica B; antimeningococcica C; anti-morbillo; anti-rosolia; anti parotite; anti- varicella), in qualità di autorità sanitaria locale, ordina che nessun bambino al di sotto dei sei anni venga ammesso a frequentare la scuola per l’anno scolastico 2018-2019 senza preventiva produzione da parte dei genitori della certificazione relativa alle avvenute vaccinazioni obbligatorie ex lege.

A questo punto, Caravella, per bocca e per penna della deputata penta stellata Francesca Anna Ruggiero, obietta al sindaco affermando che  “Il Ministero della Sanità e il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca il 7 Luglio hanno congiuntamente inviato una circolare ai dirigenti e a tutti i responsabili dei servizi educativi e scolastici che prevede che per i minori da 6 a 16 anni, quando non si tratta di prima iscrizione, resta valida la documentazione già presentata per l’anno scolastico 2017-2018. Per i bambini da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (6-16 anni), invece, basta una “dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione”…. “Le Asl pugliesi, continua il lungo post condiviso da Caravella,  si sono per tempo adeguate riuscendo a inviare ai dirigenti scolastici le informazioni sull’obbligo, senza occorrenza di richiedere alcun certificato ai cittadini, come d’altronde si evince anche da dichiarazioni della Regione riportate in un articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno del 23 Agosto. In altre parole, per gli studenti dei comuni pugliesi non sarà necessario presentare alcuna documentazione sulle vaccinazioni né eventuale autocertificazione….. Si deduce che le ordinanze di cui sopra, emanate da alcuni furbi e disattenti sindaci pugliesi, risultano altresì inutili se non per aumentare la polemica antigovernativa e ulteriore confusione sul tema “vaccini” e, cosa ancor più grave, per creare propaganda politica fine a se stessa utilizzando atti di pubblica amministrazione“.

Il sindaco Nitti, nel frattempo, sulla sua pagina facebook, dichiara, confermando l’ordinanza del 25 scorso: In riferimento al prossimo anno scolastico, il cui inizio è ormai alle porte, il decreto Milleproroghe ha disposto il rinvio al 2019 – 2020 dell’applicazione delle sanzioni per i genitori dei bambini, da 0 a 6 anni, sprovvisti di certificati vaccinali, stabilendo anche che l’autocertificazione da parte dei genitori dell’avvenuta vaccinazione dei figli, (in luogo delle certificazioni Asl), sarà valida per la frequenza del prossimo anno scolastico 2018 – 2019.
In merito all’argomento, ricordo che è in vigore la legge Lorenzin che dispone l’obbligo di sottoporre i bambini alle vaccinazioni”.

Perchè tutta questa polemica in riferimento alla specifica ordinanza del sindaco Nitti che dispone che  nessun bambino al di sotto dei sei anni venga ammesso a frequentare la scuola per l’anno scolastico 2018-2019 senza preventiva produzione da parte dei genitori della certificazione relativa alle avvenute vaccinazioni obbligatorie ex lege?

O si nasconde ad arte il vero contendere vaccini si, vaccini no, vaccini quanti, vaccini quando? Che l’obbligo flessibile nel tempo e nello spazio della ministra della salute Giulia Grillo sia al centro del dibattito? Che la posizione dei pentastellati che si barcamenano fra posizioni  contradditorie all’interno del movimento in riferimento alle vaccinaioni è palese, ma cosa centrerebbe l’ordinanza del sindaco Nitti?

Non vorremmo, che le linee programmatiche del sindaco, votate favorevolmente dai consiglieri del Movimento 5 Stelle di Casamassima, possano, a seguito di ciò, risultare compromesse.

Il allegato:

Ordinanza del sindaco Giuseppe Nitti del 25 agosto 2018

Gazzetta del Mezzogiorno del 23 agosto 2018 a supporto delle dichiarazioni dei 5 Stelle

 

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