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Casamassima. Sherlock torna sul mistero degli scuolabus.

Solo quando vedi che un’intera amministrazione ha una voce sola ed una sola parola e quando all’unisono lavora per il bene dei cittadini che puoi dire, senza ombra di dubbio che i provvedimenti presi, qualsiasi provvedimento, è veramente al servizio della comunità.

Ed è quando le ordinanze di chiusura non vengono revocate nel giro di 12 ore, o che i defenestramenti di vice sindaco vengono presi attraverso giustificazioni che di politico non hanno nulla o le dichiarazioni di assessori o di presidenti del consiglio non nascondono alla mano destra quello che la sinistra ha già fatto che la fiducia in chi governa assurge alla apoteosi del consenso.

Il fatto.

In più di un consiglio comunale, forze di opposizione, in primis quella rappresentata da Agostino Mirizio, chiedeva lumi e delucidazioni in merito a quel “misterioso”, che di misterioso sembra non avere più nulla, affidamento ad una società cooperativa di Bari del servizio di guida degli scuolabus. Ne abbiamo parlato ampiamente più volte. Ebbene, seppure nessuno abbia mai dissipato i dubbi se tale società cooperativa avesse o meno i requisiti per svolgere il delicato compito affidato, durante l’ultimo consiglio comunale del 20 dicembre scorso, alla ripetuta centesima volta domanda, il presidente del consiglio, Giuseppe Valenzano, dichiarava candidamente che rispondere sarebbe stato superfluo visto che il servizio oramai era in scadenza in quanto con quella società cooperativa il contratto si sarebbe estinto il 21 dicembre. Chiedere se quella società cooperativa avesse avuto o meno le “carte in regola” per svolgerlo quel servizio era divenuto superfluo proprio perché il contratto era in scadenza. A parte il fatto che bisognerebbe spiegare al presidente del consiglio, Giuseppe Valenzano, che sarebbe gradito da parte dei cittadini sapere se il Comune firma contratti ed affida servizi a soggetti abilitati a svolgerli, e che il fatto se il servizio cessi di lì a poco o già cessato non libera l’amministrazione e gli uffici dal dichiarare come operano, veniamo al clou della vicenda.

Bene dopo le incompressibili dichiarazioni del Valenzano e le continue non risposte del sindaco scopriamo che dopo appena due settimane, quel servizio non è affatto concluso e che anzi in tutta fretta il sindaco, insieme alla giunta, lo proroga sino al 31 marzo prossimo.

Fermate l’autobus voglio scendere oppure in questo mondo surreale è impossibile vivere, sussurrerebbero gli extraterrestri se avessero voglia finalmente di farsi vedere.

E noi per questo plaudiamo ad una amministrazione che, contraddicendo se stessa, non rispondendo alle legittime domande da parte non solo delle opposizioni, ma dell’intera collettività, (almeno quella non “cortigiana”), opera al meglio garantendo non solo un controllo della spesa come un buon padre di famiglia, ma soprattutto in piena trasparenza.

Queste le risultanze della prima Delibera del Giunta del 2019 redatta e sottoscritta il 5 gennaio, in piena “crisi neve”, in cui Giuseppe Nitti, insieme ad Annamaria Latrofa, Azzurra Acciani e Michele Louidice, decide di procedere mediante ricorso a prestazione di servizi esterni, dal 7 gennaio 2019 al 31 marzo 2019 per un importo pari a € 13.000, di dare indirizzo al competente servizio:

– di garantire la continuità e la regolarità del servizio trasporto scuolabus mediante l’adozione di misure temporanee ed urgenti atte a garantire l’erogazione del servizio.

La Determina n. 2, sempre del 5 gennaio, che mette in atto tale decisone è presto redatta. Si affida alla società “Cooperativa Sociale Aliante A.R.L. ONLUS” con sede al C.so Italia n.171/173 –70123 BARI, il servizio temporaneo ed urgente di trasporto alunni per il periodo dal 7 gennaio 2019 sino al 31 marzo 2019, per la spesa complessiva di €. 13.000,00 I.V.A. inclusa.

Che altro aggiungere?

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