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Caso Collodi: la dura posizione di Agostino Mirizio.

Dopo la richiesta di un consiglio comunale monotematico ed urgente da parte dei consiglieri di minoranza, Palmieri, Mirizio e Portaccio sulla situazione della Collodi e sull’eventuale sistemazione dei piccoli nel caso in cui i lavori non siano terminati in tempo e letta la lettera della Petruzzelli e la comunicazione del sindaco in cui annunciava lui la convocazione di un consiglio comunale, Agostino Mirizio prende carta e penna e scrive:

IL FESTIVAL DELLE IPOCRISIE…QUELLO CHE TUTTI SANNO MA NESSUNO DICE

Il consiglio comunale si farà, forse, speriamo, nei 20 giorni stabiliti dalla norma perché non vorremmo che nella richiesta del Sindaco, ci sia quel non so che di tattico per allungare i tempi.

E ci riferiamo all’art. 47 dello Statuto Comunale che, riconoscendo la prerogativa da parte del sindaco di richiedere un consiglio comunale, non contempla allo stesso tempo il passaggio alla conferenza dei capigruppo per aggiungere altri punti all’o.d.g. come il sindaco, furbescamente, fa. Ora che l’avv. Nitti abbia difficoltà ad interpretare la norma che stabilisce per un consiglio urgente monotematico solo la discussione di un argomento, appare incredibile.

Non vincolare immediatamente il presidente del consiglio alla convocazione entro e non oltre i venti giorni aspettando la conferenza dei capigruppo sembra un altro puerile escamotage per prendere tempo.

Se avessero sottoscritto la nostra richiesta il consiglio si sarebbe svolto entro 20 gg ma probabilmente il problema era in chi aveva presentato quella richiesta e non del cosa trattasse ed i suoi contenuti. Come consiglieri comunali abbiamo il dovere di intraprendere iniziative tese a verificare e comprendere se e come un determinato problema venga risolto ma ormai siamo abituati all’atteggiamento spocchioso ed arrogante del sindaco che solo con gli annunci di facciata dice di voler dialogare con la minoranza avendo già scelto, in realtà, con chi intrattenere rapporti escludendo la parte brutta e cattiva della minoranza chiamando a se….Beh, lo sapete già.

Come sua consuetudine dall’inizio di questa legislatura non fa altro che tentare di ridicolizzare la parte della minoranza che pone “interrogativi scomodi” composta dai gruppi FI-FdI e PD definendola, come ultimo epiteto, “figliocci del nazareno”, utilizzando sempre accezioni in senso spregiativo, ritenendosi non criticabile sbeffeggiando le istituzioni non rispondendo alle interpellanze che gli proponiamo e dimenticando richieste di accesso agli atti rimaste inevase da tempo, nel silenzio assoluto o con la compiacenza della presidenza del consiglio e dei resti della minoranza.

Non voglio aprire qui la discussione sulla armata che ha accompagnato l’elezione del sindaco con tutti quei “rifugiati politici” con cui si è seduto a “mensa”, altro che patto del Nazareno.

 Allora smettiamola con le ipocrisie e diciamo con chiarezza quello che è: la maggioranza è composta da 14 consiglieri e 3 di questi siedono illegittimamente sui banchi della minoranza.

Sin dal primo consiglio la maggioranza si è allargata e non lo vede solo chi non lo vuol vedere. Con il M5S abbiamo cercato più volte un dialogo e dei punti di convergenza ma ci siamo resi conto che ad ogni incontro o tentativo per tenerlo, era solo per perdere tempo rappresentando una vera e propria presa in giro.

Gli esempi sarebbero molteplici e fra questi spicca l’occupazione abusiva di tutte le commissioni in palese accordo con la maggioranza (non oso immaginare cosa sarebbe accaduto a parti invertite) e non ultimo l’intestarsi la convocazione del probabile consiglio sulla Collodi dopo aver deriso e contrastato con ogni mezzo i consiglieri richiedenti. Più che patetici, sembrano esiziali.

Tutto appare mirato a far prendere tempo alla maggioranza come sul consiglio comunale inerente alla questione ampliamento Auchan sul quale stiamo ancora aspettando che i signori, cui piace la condivisione e la trasparenza, pronuncino il loro pensiero, sempre se ne abbiano uno, come hanno fatto sulle colonnine, bene da tutelare per l’umanità intera.

Questa volta non si poteva aspettare… I bambini, i genitori non possono attendere ed abbiamo agito.

È dall’inizio della legislatura che seguiamo la questione della Collodi ed in più occasioni abbiamo consigliato la maggioranza su come procedere. Ma siamo stanti insultati per aver fatto il nostro dovere e per il sol fatto di voler discutere sul tema in maniera trasparente. Probabilmente a taluni piacciono più le poltrone presenti nella stanza del sindaco che quelle in consiglio comunale.

Ma ora basta con gli insulti da parte di chi fino a ieri ha giocato a fare il pendolare della politica passando a convenienza tra maggioranza e minoranza, quindi inteso nel senso stretto di pendolo, fino a farla cadere. Vero Nitti?

Basta con gli insulti da parte di chi si è spacciato per civico e periodicamente pubblica invettive contro la Lega (sia il sindaco che i suoi consiglieri) avendo in maggioranza 1/2 assessori di quella Lega attaccata costantemente anche dai componenti locali del M5s senza la quale sia il governo locale che quello nazionale si scioglierebbero come neve al sole.

Il festival delle ipocrisie: questo e lo spettacolo a cui assistiamo da oltre un anno.

E non parliamo dello sperpero di danaro pubblico in atto sul quale dedicheremo apposita puntata.

Se il problema scuola fosse stato affrontato come auspicavamo, i lavori sarebbero già stati terminati e probabilmente non ci sarebbe stato bisogno di alcun consiglio, ma le scelte di questa amministrazione, a mio parere dettate dalle cambiali elettorali da ripagare, hanno fatto si che si arrivasse a questa situazione.

A febbraio in risposta alla nostra interpellanza l’Assessore ci comunicava che il sindaco aveva richiesto un tavolo tecnico.

Che fine ha fatto? Si è tenuto? Quali le determinazioni?

Comunque caro il nostro sindaco, lei che dice di metterci la faccia, lei che dice di essere dalla parte dei cittadini, come mai ha avuto bisogno della nostra richiesta per un consiglio monotematico urgente che tanto ha fatto arrabbiare le minoranze a lei vicine prima di decidersi a rispondere all’affermazione della dott.ssa Petruzzelli che definisce la sua amministrazione arrogante? E poi, ci confessi sig. Sindaco, lei e i suoi amiconi di cene azzurre, con quale dirigente del Majorana vi state interfacciando visto che la redazione de La Voce del Paese sostiene di averla contattata e di aver appreso che nulla sa dell’incontro alla Citta Metropolitana da lei tanto pubblicizzato e che non si rimangia nulla di quella lettera indirizzata a lei e al suo modo arrogante di amministrare?

Sa, pensiamo che non abbia poi tutti i torti la dirigente.

Agostino Mirizio

Capogruppo FdI-FI

Oggi pomeriggio alle 15, così come annunciato dal sindaco Nitti, ci sarà un incontro alla Città Metropolitana di Bari, assente la Dirigente del Majorana, sul caso Collodi.

Di seguito vi proponiamo le dichiarazioni del sindaco antecedenti quelle di Mirizio e quelle del M5S:

Giuseppe Nitti

CONSIGLIO COMUNALE SU COLLODI

Ci mettiamo la faccia, come abbiamo sempre fatto!

In questi giorni abbiamo assistito ad una querelle tra le opposizioni: da una parte i Consiglieri figliocci dello sciagurato patto del Nazareno (PD e F.I.) che hanno protocollato una richiesta di Consiglio Comunale senza le firme sufficienti, dall’altra il movimento 5 stelle ed il consigliere civico Cristiano Marinò chiamati a subire un’iniziativa politica autoreferenziale dei Nazareni.

Il nostro unico obiettivo era, è e sarà quello di garantire a tutti gli studenti casamassimesi il diritto allo studio, al di là di ogni misera strumentalizzazione o interesse politico. Noi siamo dalla parte dei cittadini, sempre!

E allora il consiglio comunale monotematico sulla questione Collodi lo abbiamo chiesto noi alla luce del sole confidando in una grande partecipazione popolare.

 

Movimento 5 Stelle

IL CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO SUL CASO COLLODI SI FARA’

Il Consiglio è stato richiesto direttamente dal Sindaco. Ovvero colui che è il primo responsabile e deputato a fornire, sia a noi come a tutti i cittadini casamassimesi, i chiarimenti necessari e finalmente aggiornarci sull’andamento di questa fastidiosa faccenda. Questo ci fa piacere.

Il M5S avrebbe in queste ore dato il quorum necessario alla richiesta di consiglio monotematico affinché si fosse “obbligata” l’amministrazione a indire il Consiglio Comunale entro i prossimi 20 giorni.

Sarà bastata questa nostra affermazione o sarà stata soltanto uno dei motivi che hanno portato il Sindaco a indire l’adunanza, questo non lo sappiamo e non ci interessa. L’importante è che si faccia!

Ora i nazareni (PD&FI) in salsa nostrana perderanno ancora tempo a insultare e tentar di screditare, senza peraltro minimamente riuscirci, il M5S e le altre forze politiche? O si metteranno al lavoro, finalmente, per provare a risolvere i problemi? Di certo lo vedremo a breve!

Nel frattempo continuiamo a lavorare. Siamo ancora in contatto con la dirigenza fortemente determinati al bene dei nostri piccoli scolari. E non molleremo.

A noi non interessano questi “giochini” politici che sono pura e vergognosa speculazione. Noi dobbiamo salvaguardare gli interessi dei cittadini, soprattutto dei più piccoli, gli unici a cui è dovuto il nostro operato.

Ora facciamo luce sulla Collodi, non risparmieremo nessuno su questo avvenimento. I bambini non c’entrano nulla con tutto ciò.

 

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