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Colpo di coda: il PD voleva aprire un “tavolo” chiuso.

Quella richiesta di incontro in tutta fretta da parte del PD Casamassima a Uniti per Casamassima ed Articolo 1 MDP, che ha preferito una nota scritta alla presenza, non ha sortito l’effetto che il partito guidato da Rocco Bagalà si prefiggeva di raggiungere.

Il riproporre, ieri sera, da parte del PD al resto della coalizione, ormai sciolta, la convergenza sul nome di Antonietta Spinelli quale candidata sindaco, è riuscito solo ad inasprire ancora di più le posizioni.  Il discorso già interrotto il 18 aprile scorso sul nome del candidato sindaco scelto dal PD, ma con nessuna convergenza alcuna con Articolo 1-MDP e Uniti per Casamassima, che avrebbero preferito la Maria Paola Susca Bonerba, si è definitivamente ed irrimediabilmente interrotto.

Le trattative ed i tavoli, in verità mai comunicati ufficialmente aperti, ora sono definitivamente chiusi.

A questo punto è facile prevedere, salvo ripensamenti improvvisi e non previsti, che il Partito Democratico di Casamassima parteciperà alla prossima competizione elettorale per le amministrative del 10 giugno in coalizione alla lista guidata dalla stessa Spinelli impegnata in queste ore a completare la sua lista personale in cui si dice, sarà presente anche la Nica Ferri. Ricordiamo che Antonietta Spinelli, già assessore, fu defenestrata da Vito Cessa insieme a Rocco Bagalà ed Andrea Palmieri che preferì i tecnici ai politici per quell’ultimatum imposto da Giuseppe Nitti.

Uniti per Casamassima ed Articolo 1 MDP, cercheranno altre possibili alleanze o rimarranno fermi in attesa di tempi migliori?

 

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