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Commissione 1° dicembre 2016

E così, come annunciato dal vicesindaco ed assessore all’edilizia scolastica, Andrea Palmieri, nella trasmissione televisiva di due giorni fa, il Comune di Casamassima predispone quelle attività di studio assistito o pre-scuola, per gli alunni frequentanti la Collodi e la Ciari, scuole dell’infanzia e per quelli della Rodari, scuola primaria.

Peccato che lo studio assistito diventi poi, sul modello che i genitori dovranno compilare e consegnare in comune, attività ludiche mattutine.

Coerenza rispettata.

Solo i nuclei familiari composti da entrambi i genitori lavoratori o impossibilitati a tenere con se i figli a casa potranno servirsi sia dello scuolabus che delle ludoteche impegnate a intrattenere i bambini sino a quando questi, forse stanchi dopo una mattinata di gioco, dovranno occupare i banchi di scuola.

Una follia.

Da che ora a che ora è previsto questo inusuale servizio che il comune mette a disposizione, non è dato ancora sapere.

Altra piccola follia.

Il costo di tutta questa operazione dei giochi mattutini per i piccoli che vivono le scuola in “lavorazione”, è ancora top secret.

Naturalmente il denaro necessario sarà prelevato dalle tasse che i cittadini pagano. Naturalmente. Che il sindaco, ed i suoi assessori, compresa la presidente del consiglio, si tassino, visto lo stipendio percepito da tutti noi senza costrutto per pagare almeno loro la mancanza di programmazione, manco a pensarci.

Follia quasi da ricovero. In una ludoteca, naturalmente.

Nel frattempo nulla sembra muoversi sul versante lavori alla Rodari e cosa si nasconda dietro quel sopralluogo da parte del Genio Civile. Non trapela assolutamente nulla è questo, contrariamente a quanto si possa credere, preoccupa molto di più. Non si sa se ci possano essere solo ed unicamente risvolti tecnici, sulla questione, ma in questo momento poco interessa. Bisogna mettere nà pezza e garantire la frequenza di mattina ai bambini di Casamassima. E’ basta.

Timidamente sembrano ripresi i lavori alla Collodi.

Follia del nulla mischiato con il niente.

Il trionfalismo del primo giorno sull’unico turno serale per i piccoli della Rodari alla Marconi è diventato molto meno trionfalistico e sembra che qualcuno cominci a chiedere scusa per il comportamento avuto sino ad oggi. Bambini felici e spensierati che vanno a scuola dalle 13.45 alle 18.45, personalmente non li ho mai visti, neanche nelle fiabe.

Follia venduta al primo offerente.

Escluse da tempo le soluzioni prospettate, LUM, centro vaccinale, Torri Baricentro e le altre migliaia di soluzioni estemporanee e inapplicabili, sembra che quella dei moduli prefabbricati prenda sempre più piede. Troppo tardi, visto che già dal Consiglio monotematico di ottobre qualcuno li avevi prospettati come unica soluzione  possibile, sentendosi dire dal sindaco che voleva mandare i bambini nei container. (Stendiamo un lenzuolo pietoso sul fatto che lui  volesse continuare a mandarli nei cantieri e che grazie ai genitori e alla famosa relazione tecnica, per il momento, sono incolumi). Ma una soluzione va trovata e presto. Ormai tutti si sostituiscono agli uffici, al sindaco, alla politica della maggioranza silente e senza attributi ad appoggiare un sindaco e una giunta incapace,  pasticciona e incompetente. Se non fosse pure arrogante sarebbe meglio, ma non si può avere tutto dalla vita.

E così si intrecciano le richieste di preventivo alle aziende che forniscono queste benedette scuole prefabbricate da parte del sindaco che non sembra del tutto convinto. Per la Collodi spererebbe ancora nella possibilità di sistemare quelle aule mancanti fra il Majorana e forse la Media succursale, cosa peraltro non più credibile, visti gli impegni presi e mai mantenuti, facendo esplodere, se lo scoppio sino ad ora raggiunto non fosse sufficiente, quello degli oltre 300 iscritti alla Rodari.

In definitiva, si chiede la disponibilità di 15 aule, quelle occorrenti alla Rodari e di 9 classi per la Collodi.

Inutile continuare a cincischiare col nulla: il sindaco e la sacra amministrazione casinista che guida, o si impegna da subito per i moduli prefabbricati o penso che anche l’anno scolastico a venire sarà pieno di insidie. La situazione non è più tollerabile.

Dimenticavo, la maggioranza completamente assente alla riunione di oggi.

Note a margine.

Ma non sarebbe il caso che la componente genitori del Consiglio di Circolo della Rodari si dimettesse? Subito. Immediatamente.

Senza perdere un solo minuto. Sciò……. Via….. A casa ……..

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