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Di chi la colpa……..

Non può essere stato che per colpa mia.

Sarà stata la gonna.

Troppo corta.

O forse quel profumo che mi piaceva tanto.

Si, può essere.

Ma se non l’avessi guardato, forse mi avrebbe lasciato perdere.

Si, è vero; non dovevo guardarlo, nemmeno di sfuggita.

E’ stato lo smalto.

Si: quello rosso non si può mettere.

Che siano stati i capelli?

Forse troppo lunghi.

Eppure me lo avevano detto: fatti la coda.

E se fossero stati quei jeans così stretti?

No, sarà stata certamente la camicetta bianca.

E poi con quel trucco: cosa potevo aspettarmi?

Ma che dico!

Sono state certamente le scarpe.

O le calze?

Sarà stato il fatto che stavo mangiando il gelato?

Chissà cosa avrà pensato.

E poi, camminare sola su quella strada.

Ma è l’unica che posso fare per tornare a casa.

Ho capito: è stato il cappotto.

Ma se non gli avessi sfiorato la mano.

Maledetti orecchini.

Certamente sarà stato quel mio modo di camminare.

No, sarà stato il colore dei miei occhi.

Che idea farsi il bagno.

Ma faceva così caldo ed il mare era così bello.

Che programma malsano andare in libreria da sola.

Non mi avrebbe seguito e poi …..

Sembrava gentile quando mi ha aiutata a cambiare la gomma forata.

Andare al bar è stato l’errore.

La gonna a fiori è il motivo.

Se non mi fossi fatta le meches.

Eppure se fossi stata più bassa sarei passata inosservata.

La scelta del treno è stata quella sbagliata.

Si, è colpa mia.

Si, è colpa mia.

Si, è colpa mia.

Si, è colpa mia.

…..

….

..

Si, non può essere stato che per colpa mia.

Ma no, pensandoci, non è colpa mia.

La colpa è senz’altro sua.
Gran figlio di puttana.

No, non mi fai paura: bastardo che non sei altro.

Tu sei solo un piccolo ed insignificante uomo di merda.

 

 

 

 

 

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