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Fantapolitica

Domani convocata in tutta fretta, alle 15.00, un’Assemblea Cittadina aperta agli iscritti e simpatizzanti del PD di Casamassima. Sarà il momento utile per fare il punto sia sulla situazione locale, sia su quella nazionale alla luce degli ultimi sviluppi, scrive il segretario cittadino Adriano Bizzoco.

A parte quella nazionale che ha visto in due giorni il cambiamento di strategia politica del nostro Presidente di Regione Emiliano che si è trovato da fuori il PD a competere con Renzi per la segreteria del PD, di cosa avranno da discutere intorno alla situazione locale?

L’estromissione degli assessori PD dalla Giunta, senza giustificato motivo, almeno apparente visti gli elogi anche da parte del sindaco che ne ha esaltato le qualità, ha causato e continua a causare forti ripercussioni non solo sul partito a livello locale, ma anche a livello regionale. In verità, a livello provinciale le dichiarazioni rilasciate dal giovane segretario Pagano sulla stampa localissima, qualche dubbio sull’interpretazione dei pensieri la lasciano, ma andiamo oltre.

Il PD del paesello a sud est attraverso comunicati e manifesti ha confessato al mondo intero l’alchimia dell’appoggio esterno alla Giunta e al Cessa sindaco ma senza dichiararsi completamente estraneo a questa maggioranza cosa che avrebbe presupposto un abbandono del tavolo di maggioranza per decidere volta per volta, in Consiglio Comunale, se i provvedimenti presi, le decisioni assunte e gli atti compiuti fossero o meno in sintonia e in linea con il programma di governo alla base della coalizione di centrosinistra risultata vincente.

Ed è questo punto che apre possibili e non campate in aria ipotesi che sembrano al vaglio degli inquirenti, direbbero coloro i quali chiamati ad indagare sul misfatto.

E se, sottolineiamo se, la giunta tecnica del sindaco non fosse altro che una diretta espressione dei consiglieri comunali di maggioranza e degli ex maggioranza come Nitti & C.?

Scenario apocalittico.

La Arianna Zizzo decide all’improvviso, magari con il Nitti che la Presidenza non ha avuto, di uscire dal gruppo PD in Consiglio.

Passa del tempo ed il Nitti, approfittando dello scompaginamento del gruppo Verna Fortunato in seno alla maggioranza, lancia il salvagente al sindaco per farlo proseguire ad indossare la fascia. A questo punto il sindaco tratta personalmente non con le liste o i partiti la sua sopravvivenza, ma direttamente con i consiglieri comunali che il sostegno dovranno votare.

Il PD è preso fra due fuochi. Imbarazzante.

Viene l’assessore che per puro caso è di Gioia del Colle, lo stesso che vede l’Arianna e il suo filo vivere; e se questo fosse il segnale che le scelte degli assessori tecnici non siano espressione dei consiglieri? Per la proprietà transitiva, naturalmente.

Ora che gli assessori siano espressione di parte dei consiglieri sembra un sospetto non solo sospettato da qualcuno, ma per una prova ci sarebbe bisogno di tre indizi, ma di indizi solo due ne avremmo ed allora?

Ed allora perché i consiglieri del PD, Antonio Manzari, Pasqua Borracci e Giacinto Rella, tutti appartenenti al PD ed espressione del PD non hanno sentito la necessità di alzare le barricate a difesa dei tre defenestrati Palmieri, Bagalà e Spinelli? Per quale strano motivo il PD non ha voluto salvare se stesso? Per quale motivo il senso di appartenenza non ha prevalso? Per quale motivo posti di fronte a questo, ripetiamo solo un gioco ipotetico senza fondamento alcuno il nostro, non hanno deciso di invitare il sindaco a fare la valigia e tornare a casa in buon ordine? Per quale motivo decidono di sacrificare il proprio partito permettendo che si facesse terra bruciata? E se l’appoggio esterno all’amministrazione non fosse solo ed unicamente un escamotage da parte del PD di Casamassima per nascondere i consiglieri ribelli che la fiducia al sindaco non la vogliono togliere proprio?

Discuteranno di questo nell’assemblea di domani gli iscritti e i simpatizzanti del PD locale?

Tenetevi leggeri, domani e non fate l’errore che ho fatto io: le lasagne le ho anticipate ad oggi e quelle sullo stomaco si mettono.

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