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Giuseppe Nitti: il sindaco reticente.

Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi sono una prova.

(Agatha Christie)

 

Che il sindaco Giuseppe Nitti provi enorme fastidio che quasi lo porta a provare ripugnanza politica nei confronti del PD di Casamassima è  noto a tutti. Appena aprono bocca per comunicare il loro pensiero giù contumelie, giù improperi, giù critiche a più non posso che lo inducono addirittura a divenire un fine e sofisticato arredatore con quei suoi insindacabili giudizi finanche sui divani che lor signori utilizzano per far riposare le loro umili spoglie.

Ma lasciando da parte gli innumerevoli ed ormai stantii giudizi che il giovane sindaco indirizza nei confronti del PD, senza peraltro avere l’onestà intellettuale di mostrare un minimo di riconoscenza perché proprio grazie alla politica scellerata di questo partito che gli ha concesso tutto egli è potuto ascendere agli onori della vita politica di questo paesello, e non considerando che un altro suo nemico pubblico rappresentato da Birardi sembra degnamente rappresentato da suoi ex assessori di punta ed ex suoi consiglieri che il giovane avvocato ha scelto di far accomodare sia nella sua giunta che nel suo consiglio, proprio perché i cittadini non sono stupidi, si vorrebbero dal sig. sindaco di Casamassima risposte politiche a quesiti politici e non semplici e banali ed illogiche invettive puerili.

In definitiva il PD di Casamassima chiede di sapere, alla luce della sua nomina a coordinatore provinciale di Italia in Comune,  partito che ricordiamo essere fortemente contro le politiche praticate dalla Lega di Salvini, se provi imbarazzo a continuare a far ricoprire il ruolo di assessora ad una esponente di quel partito del nord.

L’affermazione del giovane sindaco avvocato Giuseppe Nitti, a questo punto, ti lascia basito ed incredulo:

«E fintanto che nessun componente la mia maggioranza dichiarerà di appartenere alla Lega, il problema non esisterà. Fatevene una ragione».

E mentre stai lì a rileggere ancora dieci volte quella dichiarazione pensando sia un grossolano errore di stampa ma che ti accorgi essere vera, non ti resta che ridere a crepapelle sino a quando, per paura di bagnarti non solo gli occhi per il gran riso, come fosse una barzelletta di Mudù, pensi tra te e te: ma questo “lo è o ci fa”?

Che l’egregio sindaco a cui le novelle comiche non mancano, voglia continuare a giochicchiare attraverso le parole con il PD e con i suoi stanchi rappresentanti come fosse il nuovo Azzeccagarbugli passi, ma che voglia offendere la nostra intelligenza,  questo non lo possiamo permettere.

Sicuramente non gli sarà sfuggito che una sua assessora, quindi nominata da lui stesso, il 4 marzo scorso si è candidata per la Lega Nord alle Politiche.

Certamente non gli sarà sfuggito che la stessa sua assessora, in qualità di rappresentante in loco di quel partito tanto osteggiato da Italia in Comune, ha tenuto a Casamassima una riunione convention in cui alla presenza di esponenti di spicco della Lega Nord, ha provveduto a nominare un segretario cittadino, peraltro proveniente da una lista che il sindaco Nitti sosteneva, prevedendo anche l’apertura di una sezione di partito.

Di sicuro non gli sarà sfuggito che la stessa assessora, non passa giorno, che sul proprio profilo facebook inneggi alla grandezza e all’onnipotenza del capo politico della Lega Nord che risponde al nome di Matteo Salvini.

Ora, che gli possano sfuggire gli ultimi accadimenti amministrativi che da quando lui è divenuto primo cittadino sembrano tutti discutibili, potrebbe essere plausibile, ma che gli sfuggano anche le foto che inondano la carta stampata e il web è impensabile.

Ma lasciando perdere la grande Agatha Christie che sicuramente non riscuote le simpatie del giovane avvocato sindaco “orbo e sordo”, al quale prove concrete di condanna ci vogliono e non semplici indizi, crede veramente che sino ad ora quelle raccolte non lo siano, e pure schiaccianti, che anche in mancanza di confessione non portino alla condanna?

Signor sindaco Giuseppe Nitti, giochi fin quando vuole e sino a quando il PD locale le permetterà di farlo senza battere ciglio, ma la smetta di giocare con il nostro intelletto, che contrariamente all’orda dei suoi più sfrenati sostenitori, non ci manca.

Abbia il coraggio di confessare una volta per tutte quali gli accordi sotterranei, capestri, segreti, clandestini, riservati, celati e cavernosi la inducono ad affermare ciò che afferma e che sicuramente non le fanno onore.

Nel caso in cui lei non avesse simile coraggio continui a far disporre della sua maggioranza a chi più le aggrada, continui a crogiolarsi al tepore degli ex birardiani che si è abbracciato, ora conditi con quel fascio leghismo che non le dispiace, ma si silenzi una volta per tutte perché delle sue dichiarazioni sciocche e stolte non ne abbiamo bisogno.

Signor sindaco, per una volta, sia chiaro e limpido nei confronti dei cittadini ed abbia più rispetto del suo nuovo incarico di coordinatore provinciale di Italia in Comune.

A proposito, è più importate il presidente o il coordinatore?

E per ultimo, ma non aveva intrapreso la strada del civismo perché i partiti erano tutti brutti, sporchi e cattivi?

Zia Rosa dice: l’acqua che non ha fatto in cielo sta!

 

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