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Gli auguri di Decaro ai consiglieri della Città Metropolitana di Bari.

Di seguito il comunicato stampa del Sindaco della Città Metropolitana di Bari Antonio Decaro.

Eletto il nuovo Consiglio metropolitano di Bari:
Il sindaco Decaro: “Auguri ai neoeletti, la Città metropolitana è la ‘casa dei Comuni’ dove tutti devono poter rappresentare le esigenze e le istanze dei propri territori”.
Si sono svolte ieri, domenica 6 ottobre, nella sede del palazzo della Città metropolitana di Bari, le elezioni per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Bari.
Si tratta di elezioni di secondo livello: i componenti del nuovo Consiglio metropolitano, 18 per quello di Bari, infatti, sono eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali dei 41 Comuni dell’area metropolitana di Bari.
Inoltre, il voto di ciascun elettore è ponderato, ossia è moltiplicato per un indice di ponderazione determinato in base alla fascia demografica del Comune in cui l’elettore esercita la carica di sindaco o consigliere. L’indice di ponderazione è calcolato considerando il numero effettivo degli aventi diritto al voto accertato al momento delle elezioni.
A urne chiuse, hanno votato complessivamente 640 su 686 elettori tra sindaci e consiglieri comunali aventi diritto con un’affluenza pari al 93,29%.
L’Ufficio elettorale, questa mattina, ha completato le operazioni di convalida degli eletti. Qui di seguito la nuova composizione dell’assemblea metropolitana che durerà in carica cinque anni:

Quattordici i consiglieri eletti nella lista “Città Insieme”:
Anita Maurodinoia (consigliere comunale di Bari – 9305 voti)
Michele Abbaticchio (sindaco di Bitonto – 6752 voti)
Dario De Robertis (consigliere comunale di Molfetta – 5863 voti)
Felice Indiveri (consigliere comunale di Monopoli – 5851 voti)
Giuseppe Giulitto (sindaco di Bitritto – 5593 voti)
Antonio Stragapede (consigliere comunale di Gravina in Puglia – 4667 voti)
Domenico Vitto (sindaco di Polignano a Mare – 4571 voti)
Marco Bronzini (consigliere comunale di Bari – 4165 voti)
Giovanni Facchini (consigliere comunale di Molfetta – 3871 voti)
Francesca Pietroforte (consigliere comunale di Acquaviva delle Fonti – 3838 voti)
Elisabetta Vaccarella (consigliere comunale di Bari – 3701 voti)
Domenico Cardascia (consigliere comunale di Gravina in Puglia 3544 voti)
Michele Laporta (consigliere comunale di Cellamare – 3150 voti)
Giuseppe Caringella (consigliere comunale Adelfia – 2993 voti).

Tre i consiglieri eletti nella lista “Centrodestra metropolitano”:
Francesco Leggiero (consigliere comunale di Monopoli – 3514 voti)
Fabio Romito (consigliere comunale di Bari – 3114 voti)
Giovanni Mastrangelo (sindaco di Gioia del Colle – 2473 voti)

Uno per la lista “MoVimento 5Stelle”:
Giuseppe Patrono (consigliere comunale di Casamassima – 2284 voti).
A conclusione delle operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Bari, il sindaco metropolitano Antonio Decaro rivolge gli auguri di buon lavoro ai diciotto consiglieri neo eletti:

Come abbiamo fatto nei cinque anni passati, governeremo la Città metropolitana di Bari come un consorzio tra i quarantuno Comuni, insieme ai quarantuno sindaci, indipendentemente dalle scelte o dalle sensibilità politiche di ciascuno, perché vogliamo che questo ente continui ad essere la ‘casa dei Comuni’ dove tutti devono poter rappresentare le esigenze e le istanze dei propri territori. Faccio gli auguri di buon lavoro ai diciotto consiglieri che si accingono a ricoprire gratuitamente questo ruolo. Mi auguro che da domani si possa ricominciare a lavorare portando avanti le iniziative e gli impegni avviati nel primo mandato, con l’auspicio di poter avviare anche nuove attività lavorando di concerto con il Governo e le altre istituzioni come abbiamo fatto in questi cinque anni. La Città metropolitana di Bari, infatti, pur essendo un ente nato di fatto il 1 gennaio 2015, ha gestito con grandi competenze e collegialità le risorse che siamo riusciti a drenare su una serie di finanziamenti: il Patto della Città metropolitana siglato nel 2016 con il Governo, che ha stanziato circa 240 milioni di euro per i nostri Comuni, e il programma “Periferie aperte”, sempre promosso dal Governo nel 2016, che ci ha visti classificarci al primo posto in tutta Italia, premiando la qualità e l’ organicità del progetto presentato, frutto di una intensa attività di co-pianificazione e co-programmazione, realizzata insieme tra tutti i sindaci dell’area metropolitana”.

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