Loading

Il ciambotto: una delizia.

Il ciambotto è un tipico piatto pugliese. Altro non è che una zuppa, quasi sempre di pesce, che antiche e sapienti mani, condiscono con aromi speciali. Alcune volte, riportano gli annali di cucina tradizionale a cui solo pochi affiliati possono accedere, il ciambotto, che rimane un piatto decisamente alla portata di tutti e la cui preparazione non richiede poi così tanto tempo, può assurgere ad unico piatto nei pranzi che si rispettano.

Tramontata l’era del capretto al forno o alla brace vista l’emergenza sul clima causata anche e sopratutto dall’allevamento intensivo di tutti gli animali produttori di carne che con le loro continue flautolenze ammorbano il cielo che ci sovrasta contribuendo in maniera massiccia al buco nell’ozono, moltissimi, e qui parliamo di gente di un certo livello e non certo di popolino, preferiscono buttarsi, anche perché costretti, sul ciambotto così a lungo disprezzato e bistrattato, che nella sua economicità e nella sua bontà, può a tutti gli effetti essere annoverato fra i piatti del momento.

Vi forniamo la ricetta che un grande cuoco ci ha passato sottobanco e che insieme a voi vorremmo provare.

Occorrente:

2 Kg di scorfani;

10 seppie;

2 cicale;

triglie quanto bastano;

cozze tarantine o spagnole (dipende dalla stagione);

1 Kg di pomodorini rossi che quando gli tagli il rosso sangue della polpa schizza sul pavimento;

prezzemolo a volontà;

peperoncino rosso di Calabria;

aglio, sale, pepe e 3 cipolle.

Pulite il pesce dalle interiora e mischiate tutti gli ingredienti soffriggendo un tantino. Quando si comincerà a formare quella tipica brodaglia indistinta di colori e sapori sino a sembrare che una pastella unica è diventata, aggiungete l’ingrediente segreto che il mio amico cuoco (che anonimo vuole rimanere), mi ha suggerito: due stelle, marine naturalmente.

Certo, depredare il mare di due splendidi esemplari di stelle marine è un delitto che non si può sentire e neanche vedere, ma volete mettere la carne succulente che riuscirete a sgranocchiare dalle stelle?

Provate questo nuovo ciambotto e fatemi sapere.

Commenti

commenti

Leave a Reply