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Il più bel 25 Aprile è quello dei bambini.

La data del 25 aprile ricorda la fine della dittatura di Mussolini e la vittoria dei Partigiani  che organizzarono la Resistenza italiana. I Partigiani erano donne, uomini e bambini, laici e religiosi, ricchi e poveri accomunati dall’amore per la libertà, per la democrazie e per l’Italia. I Partigiani hanno combattuto contro il fascismo  in nome di questi valori: patriottismo, democrazia e libertà.

Molti di loro hanno perso la vita…

Oggi è il giorno della liberazione e la festa della libertà . Oggi tutti noi siamo presenti a ricordare i nostri progenitori che hanno combattuto contro le oppressioni per garantire la libertà di cui adesso beneficiamo.

.. A voi converrà il dovere di addolcire il dolore di mia madre; ditele che sono caduta perché quelli che verranno dopo di me possano vivere liberi come l’ho tanto voluto io stessa. Sono morta per attestare che si può amare follemente la vita e insieme accettare una morte necessaria». Giulia 20 anni

Queste solo alcune delle lettere dei Partigiani strenui difensori della libertà e della democrazia condannati a morte dai nazi fascisti lette dai piccoli grandi studenti delle Scuole Primarie di Casamassima, Rodari e Marconi.

Una cerimonia particolarmente toccante quella di oggi che ha visto protagonisti assoluti le bambine e i bambini che hanno ricordato a noi tutti il significato profondo e sacro del 25 Aprile.

Il nostro più assoluto e sentito elogio va alla Scuola Rodari che ci ha dato motivo di credere ancora che il sacrificio di tanti è servito e che continua ad essere un monito per le future generazioni.

Oggi questi piccoli cittadini ci hanno reso tutti orgogliosi.

 

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