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Il sondaggio non lascia speranza alcuna: sarà Lorenzo il Sindaco di Casamassima.

Perché mai, per qualche voto in più, Giuseppe Nitti faccia il giardiniere, Antonello Caravella corra raccogliendo rifiuti, il PD sfasci i tavoli lasciando nella disperazione Pino Gengo e Giacinto Rella e Agostino Mirizio cerchi di arrivare alla quadra anche con la Lega, quando tutto è previsto?

Perché, nonostante voi, tutto è programmato.

Sarà il Carabiniere Lorenzo Ronghi, a capo di una coalizione formata da Progetto Casamassima e Rinnovamento Civico, quello designato a divenire il prossimo sindaco di Casamassima.

Queste le risultanze di un sondaggio online di Maxima Notizie che in queste ore sta facendo parlare di sé. In un articolo pubblicato il 23 aprile scorso, i risultati del sondaggio lanciato dalla Direttora Marilena Rodi, non lasciano dubbi: Progetto Casamassima di Lorenzo Ronghi vince a man bassa raggiungendo un perentorio e ragguardevole 39% di preferenze a scapito di un misero 31% raccolto dal M5S.

Seguono, distanziati come dalla Terra alla Luna, Autonomia Cittadina di Pinuccio Fortunato che nonostante l’impegno ecologista, raccoglie un povero 11%; il Partito Democratico che si dà ancora prima dal divorzio con Uniti per Casamassima con solo l’8% per finire con Forza Italia di Rino Carelli con il 4%, Fratelli d’Italia di Franco Reginella e Franco Pignataro con il 3% ed lo sventurato Giacinto Rella accompagnato da Andrea Azzone di Articolo 1 – MDP con un misero 1%.

La forza dei numeri.

Che Lorenzo potesse farcela si era capito già da quella prima uscita pubblica di presentazione del 15 marzo scorso, nonostante le polemiche per la presenza di quel componente il Comitato Tari Equa a Casamassima e dal gruppo facebook Progetto Casamassima che conta la bellezza di 3370 membri e che vede lo stesso Ronghi e Pierfrancesco Fais fra i membri più attivi.

Peccato che questo gruppo, che dovrebbe essere di supporto alla campagna elettorale per le prossime amministrative di giugno, risulti essere un gruppo chiuso. Perché mai un gruppo politico che dovrebbe dichiarare i suoi programmi è chiuso?

La disperazione accompagna tutte le altre forze politiche in campo che constatata l’impossibilità di potere competere ad armi pari con la lista civica di Ronghi, stanno pensando in queste ore di abbandonare il campo perché le strategie, le alleanze, gli inciuci e i soldi che ci vorranno per la campagna elettorale imminente, saranno tutte sottratte alla famiglia, ai figli e al lavoro. Ed anche allo sport.

Qualcuno, ma solo per sminuire il lavoro che ci vuole per mettere su un sondaggio di tale livello, vorrebbe sapere quanti abbiano partecipato al sondaggio online e quale il campione rappresentativo dei casamassimesi che si recheranno alle urne per poter apprezzare al meglio la prevista ed inevitabile vittoria di Ronghi sindaco, ma pensiamo, che siano domande inutili: il destino è segnato.

«È un buon inizio. Un cammino ancora lungo ma rappresenta una grande soddisfazione. Qualcuno ci conosce evidentemente», commenta Piefrancesco Fais, condividendo l’articolo di Maxima Notizie.

E noi siamo fra quelli che ci credono.

 

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