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Kazuyo Andò Nonsò Sparì, sbarca a Casamassima.

Dopo approfondito studio da parte degli uffici comunali e le conclusioni degli ingegneri, architetti, ed urbanisti che non mancano al paesello a sud est la grande metropoli, e il prezioso contributo di esperti internazionali coadiuvati da Kazuyo Andò Nonsò Sparì, il sindaco Giuseppe Nitti pubblicizza sulla sua pagina facebook il posizionamento della nuova macchinetta infernale distributrice di buste per la monnezza.

E siccome la soluzione del Baricentro, obiettivamente troppo lontana per zia Rosa che neanche in bici sa andare figurarsi prendere l’auto per districarsi fra quella miriade di capannoni, gridava vendetta, violenta vendetta,..  vendetta fù.

Ed allora, considerato che quel marciapiede/piazzettina-ina-ina posta all’incrocio fra C.so Vittorio Emanuele e via Ricordi con C.so Garibaldi e che rappresenta praticamente l’ingresso al centro centrissimo centralissimo del paesello era già bruttina di suo con quella fontana in ferro acciaioso e quell’albero che di un po’ di cure necessiterebbe, si è completata l’opera facendo sorgere quell’orripilante contenitore che custodisce al suo interno la macchinetta delle bustarelle colorate dell’immondizia per due mesi.

Grande giubilo ha accompagnato questa saggia e urbanisticamente valida soluzione architettonica che completa l’opera di offuscamento della vista che il povero viandante, superata la Pietra Tonda posta un po’ più in là,  subisce entrando al paesello che di azzurro manco il cielo ha, figuriamoci le case.

E non affannatevi, voi, poveri mortali che fra qualche secolo morirete e sarete dimenticati, nello sforzarvi di cercare altre possibili ubicazioni meno traumatizzanti non solo alla vista, ma anche al buonsenso, perché tanto non le troverete.

Mica siete ingegneri, architetti ed urbanisti, voi.

Carramba che sorpresa! Il paese che verrà è qui, fra noi, e voi manco ve ne accorgete.

Insensibili.

 

 

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