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La Collodi, una storia

Giovedì pomeriggio il sindaco Cessa ha indetto una riunione con i genitori dei piccoli che frequentano o dovrebbero frequentare la Collodi, scuola dell’infanzia. Penso saranno presenti Dirigente Scolastica, docenti, genitori, consiglieri comunali e cittadini. Attraverso notizie che lo stesso sindaco ha postato sulla sua pagina facebook, solo 6 classi sulle 9 totali, troverebbero sistemazione presso strutture già indicate: 4 classi saranno rese agibili all’interno della stessa Collodi e 2 saranno ospitate presso un’altra scuola dell’infanzia, la Ciari. Per le rimanenti 3 classi, quelle dei bambini di tre anni, ad oggi non sappiamo come intende procedere.

Non esprimiamo giudizi sulla sistemazione trovata dal sindaco in riferimento alle 4 classi ospitate presso la Collodi, che ricordiamo è un cantiere di lavoro in quanto si sta procedendo all’allargamento e sistemazione e non pensiamo i lavori saranno sospesi per consentire una fruizione scolastica sicura ed esente da pericoli potenziali.

La dirigente sicuramente in questo, penso, abbia l’ultima parola.

Ci preme segnalare, in questo momento, come mai l’amministrazione comunale, ad anno scolastico in corso, non abbia provveduto per tempo alla risoluzione del problema, considerato che la soluzione prospettata, quella di trasferire interamente le 9 classi del plesso scolastico al Majorana, è fallita miseramente. Ma possibile che l’imperizia, l’assenza di programmazione, la superficialità ormai conclamata degli amministratori abbia potuto procurare un così grande danno non solo nei confronti di questi piccoli cittadini, ma nella cittadinanza tutta? Voglio ricordare che dopo tanti anni, troppi, ci sono classi ancora “alla strada” ospitate in negozi. Mi riferisco ai piccoli di via Lapenna. Vi ricordo infine, che anche la Scuola Elementare Rodari, anch’essa interessata da lavori, vive il disagio e l’approssimazione che espliciteremo in seguito.

In un prossimo studio, forse.

La storia della Collodi ha inizio oltre 2 anni fa: era il lontano 2014 quando il Presidente del Consiglio dei Ministri chiedeva ai sindaci con due missive, una del 3 marzo e l’altra del 16 maggio, di segnalare le priorità di intervento sulle strutture scolastiche del territorio specificando il valore e la modalità di finanziamento previste e la tempistica di realizzazione. Il 14 marzo dello stesso anno, il Sindaco di Casamassima Mimmo Birardi rispondeva alla missiva comunicando la priorità della ristrutturazione e adeguamento normativo della Scuola Collodi. Completava l’informativa richiesta il 22 maggio 2014. Il 30 giugno, sempre del 2014, fu emanato un Decreto del Presidente del Consiglio con l’allegato elenco dei beneficiari e le somme autorizzate all’esclusione del patto di stabilità e con il decreto datato 23 gennaio, ma ora passiamo all’anno 2015, il Ministro dell’Economia e delle Finanze adottato di concerto con il Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca stabilisce l’oggetto del finanziamento e i criteri per la definizione dei Piani Regionali triennali e annuali. Il 12 febbraio del 2015, il Commissario Prefettizio, Mimmo Birardi nel frattempo era “caduto”, nomina l’Arch. Sorricaro per predisporre “ogni atto necessario al fine di dotare il Comune di Piani di manutenzione e Progetti esecutivi di riqualificazione e/o ristrutturazione degli edifici scolastici”. Il 19 marzo 2015 il Sub Commissario chiede alla sunnominata, di dotare, in tempi brevi, il Comune di un progetto esecutivo di riqualificazione, ristrutturazione, ampliamento, adeguamento normativo, efficientamento energetico relativo alla Scuola Collodi. Il 23 marzo 2015 si procedeva con un’ indagine di mercato previo invito a n. 7 professionisti iscritti nell’elenco dei professionisti di fiducia dell’ente per la redazione del progetto strutturale di ampliamento e adeguamento sismico-statico della scuola dell’infanzia Collodi che sarà affidato all’ing. De Leonardis che per tale incarico percepirà un compenso di € 10.000 liquidati il 26 febbraio 2016. Il 3 febbraio del 2015, la Dirigente Scolastica del 2° Circolo Rodari, che comprende anche la Scuola dell’Infanzia Collodi, reitera la richiesta di ricavare ulteriori 3 aule nei plessi scolastici di sua competenza e di non aver potuto accettare 25 iscrizioni per mancanza di aule. Il 9 aprile il Commissario Prefettizio manifesta la volontà di partecipare all’Avviso Pubblico “Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2015/2017” e si approva il progetto, responsabile del Procedimento il geom. Francesco Ladisa che in pari data convoca: Il Geom. Eligio Massaro Progettista Architettonico, L’Arch. Sorricaro RUP, Il Geologo dott. Giuseppe Gigante incaricato della relazione geologica e geotecnica per la progettazione dell’intervento di ristrutturazione ed ampliamento, l’ing. De Leonardis Progettista dell’ampliamento, adeguamento vulnerabilità sismico-statica della struttura esistente, degli impianti idrico-fognanti, degli impianti elettrici, fotovoltaici e solare termico, efficientamento energetico nonché responsabile della sicurezza in fase di progettazione, E così che il 28 aprile 2015 il Dirigente Servizio Scuola Università e Ricerca ammette a finanziamento il progetto di ristrutturazione e ampliamento della Collodi inserendolo al 4^ posto della graduatoria.

Ricapitoliamo.

Il 28 aprile 2015 in Comune si è avuta certezza che i fondi per l’ampliamento della Collodi sarebbero potuti essere disponibili. Il 28 ottobre del 2015 si stabilisce che si rende necessario il trasferimento dell’attività didattica per l’anno scolastico 2015-2016, vista la graduatoria approvata dal Dirigente del servizio Università della Regione Puglia ed eseguite le prime verifiche e disponibilità con la Città Metropolitana e con la Dirigente scolastica Dr.ssa Petruzzelli per l’utilizzo del 2^ piano dell’Istituto Maiorana come da conferenza dei servizi tenutasi il 25/08/15 e 01/09/15, si subordina la chiusura del procedimento all’acquisizione del parere favorevole di conformità antincendio affidando l’incarico all’Ing Vitantonio Mongelli imputando la spesa, comprensiva di bolli per €1.000, pari a 5.660,80€, da redigersi ed ottenere entro 60 gg.

In data 29 novembre 2015 il MIUR conferma le somme poste a finanziamento a patto che l’affidamento sia aggiudicato entro il 31/12/2015 ed ecco perché, tra le Determine di fine anno che tanto rumore hanno provocato nell’ambiente politico e non di Casamassima, mentre l’assessore Palmieri in un post proprio del 31 dicembre dichiari “quanto questa amministrazione sia vicina ai più piccoli”, formalizzata l’aggiudicazione provvisoria alla ditta Edilsystem di Molfetta per i lavori alla Collodi.

La storia termina (?) con un provvedimento di giunta del 24 agosto scorso, avente per oggetto: Atto di indirizzo sulla realizzazione di lavori necessari di adeguamento di porzione del piano terra dell’Istituto Scolastico Majorana per il trasferimento temporaneo della Scuola dell’Infanzia Carlo Collodi di Casamassima, che sappiamo non ha avuto esito favorevole.

Conclusioni.

Come è evidente dalla corposa documentazione menzionata, già dal 2014, due anni fa, si è cominciato quasi in sordina a parlare della ristrutturazione della Collodi. Ma ammettendo per assurdo che l’attuale amministrazione non avesse contezza di quanto amministrazioni precedenti alla propria avessero messo in campo, pensiamo che la Determina del 31 dicembre 2015 sia stata un’ammissione conclamata e non differibile, che la Collodi andava ampliata e che i lavori dovevano prima o poi cominciare. Mancanza di crono programmi? Mancanza di programmazione? Mancanza di volontà nell’affrontare il caso? Qualsiasi sia la decisione che questa amministrazione tardivamente, ad anno scolastico iniziato, voglia prendere in riferimento alla sistemazione dei piccoli cittadini studenti, metterà in luce che molto probabilmente ma con certezza nessuna azione concreta e risolutiva al problema è stata affrontata.

Stendiamo un velo pietoso sulla proposta di turnazione, che qualche buontempone propone.

Qualcuno vorrebbe farci credere che la colpa di tutto ciò è solo della Città Metropolitana di Bari, ma leggendo la cronistoria documentata sembra difficile crederlo.

Aspettiamoci effetti speciali che verranno fuori dall’incontro di giovedì pomeriggio.

Parliamo anche della Rodari?

 

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