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La polemica di fine anno: protagonista Vito Cessa.

La polemica di fine anno vede come protagonista ancora l’ex sindaco Vito Cessa.

Attraverso un post ripreso su un social, a proposito del CCR definitivo di cui dovrà dotarsi il paesello a sud est, alle 20.49 del 27 dicembre l’ex sindaco scrive:

Circa il futuro urbanistico di Casamassima, mi preme informarvi che l’area da noi individuata per il CCR DEFINITIVO e, da quanto mi dicono, confermata anche dal Commissario prefettizio, ha fra le sue destinazioni, da piano regolatore, proprio una attinente a questo possibile utilizzo.

Il giorno 28 dicembre viene pubblicata sull’Albo Pretorio la Delibera del Commissario Prefettizio n. 25 avente per oggetto:

APPOVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO PER LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA E LA PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO PUBBLICO P.O.R. PUGLIA 2014-2020 – ASSE VI – AZIONE 6.1 – INTERVENTI PER L’OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI (redatta alle ore 12.00 dello stesso 28 dicembre 2017).

In questa Delibera si racconta  che l’area che dovrà ospitare il CCR è stata individuata. Ricade sul territorio di Casamassima ed è censita in catasto terreni al foglio 40 particella 536 ed ha una superficie di mq 3.092,00.

la predetta area è tipizzata come “zone per attività primarie di tipo EN” (art. 2.06 delle N.T.A del P.R.G.C. vigente) con una porzione avente il vincolo di rispetto dell’area cimiteriale;

  • l’area oggetto di intervento è nelle disponibilità del Comune di Casamassima che, in data diciannove dicembre duemiladiciassette, ha sottoscritto il preliminare di compravendita (in corso di registrazione);
  • l’opera pubblica ipotizzata è da considerarsi non conforme alle attuali previsioni urbanistiche;
  • al fine di rendere conforme l’opera di realizzazione del centro comunale di raccolta alle previsioni urbanistiche si rende necessaria una apposita variante al P.R.G.;
  • tale variante, trattandosi di opera di pubblica utilità, seppur non conforme allo strumento urbanistico generale vigente, ai sensi dall’art.16 della L.R. Puglia 11/05/2001, n. 13, non necessità di controllo regionale ma soggetto agli eventuali atti presupposti e/o pareri/autorizzazioni in materia ambientale, paesaggistica e vincolistica di qualunque natura;….

Alcune domande sembrano opportune.

L’area prescelta dal Commissario Prefettizio, è la stessa area indicata e menzionata dall’ex sindaco Vito Cessa?

A parte le considerazioni di carattere urbanistico, di quanti metri quadri sarebbe la porzione vincolata al rispetto dell’area cimiteriale?

Considerato che vi è un vincolo di rispetto dell’area cimiteriale, si suppone che tale area sia stata individuata tra la Provinciale 75 e la Provinciale 95 confinante con la circonvallazione. Ma quella non sarebbe l’unica area per possibili ampliamenti urbanistici?

Il giorno 22 novembre del 2107 sul sito istituzionale si leggeva un avviso in cui il Comune aveva la necessità di individuare aree idonee per realizzare il CCR (Centro Comunale di Raccolta). Si chiedeva, ai cittadini proprietari di aree idonee (superficie minima 3 mila mq.) di far pervenire entro il 28 novembre la disponibilità di alienare (vendere) l’area.

(Nella foto di copertina l’avviso del Comune).

Altre domande sono necessarie.

Che fine ha fatto questa “ricerca” da parte del Comune?

Come mai nessun atto è mai stato pubblicato?

Si può sapere chi ha dimostrato interesse?

Si può sapere con chi è stato redatto il preliminare  e a quanto ammonta la spesa di acquisto da parte del Comune considerato che trattasi di denaro pubblico?

Avremo risposte entro e non oltre codesto anno?

 

 

 

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