Loading

La solidarietà arriva anche da Casamassima.

Non si ferma in tutta Italia la solidarietà e la vicinanza che il mondo della Scuola e dell’Università sta tributando alla docente di Palermo   Rosa Maria Dell’Aria, sospesa dall’insegnamento per due settimane con lo stipendio dimezzato, dopo che i suoi studenti in un lavoro sulla Shoah, avevano messo a confronto il decreto sulla sicurezza di Salvini con le leggi razziali fasciste (clicca qui per leggere).

(Clicca qui per vedere il lavoro svolto dagli studenti di Palermo).

E dopo il flash mob organizzato anche dall’Università di Bari dove il consiglio di Dipartimento ha approvato un documento di “piena e incondizionata” solidarietà nei confronti della docente palermitana Rosa Maria Dell’Aria “sospesa dal proprio lavoro, non per essersi sottratta ai propri compiti di educatrice, bensì per aver assolto al proprio dovere di contribuire alla formazione di menti libere e pensanti, secondo quanto previsto dal mandato costituzionale”, anche la Scuola Primaria Gianni Rodari di Casamassima si schiera a favore della libertà di insegnamento e della docente Dell’Aria esponendo lo striscione che vedete in foto e che riporta quanto stabilisce l’articolo 33 della Carta Costituzionale.

Nel frattempo le Organizzazioni Sindacali, in concomitanza con l’iniziativa nazionale che si terrà a Palermo il giorno 24 maggio, in solidarietà con la docente palermitana, Rosa Maria Dell’Aria, ingiustamente sanzionata dall’amministrazione scolastica di Palermo per aver semplicemente sostenuto la libertà di pensiero e di insegnamento, organizzano, per il 24 maggio alle ore 15.30  un’assemblea pubblica di tutto il comparto scuola presso Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia (Via Castromediano, 123 – Bari) in cui chiederanno che una delegazione sia ricevuta dal Direttore Generale dell’USR Puglia a cui sarà consegnato un documento da indirizzare al Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Marco Bussetti.

 

Commenti

commenti

Leave a Reply