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L’annunciazione

Mentre il Mondo si interroga se sia più grave, per la gestione geopolitica del suo futuro, l’uccisone dell’ambasciatore russo ad Ankara o il tir sulla folla a Berlino;

mentre il Italia non sappiamo se a tener banco sia Sala, ritornato sindaco a Milano o la Raggi con una capitale sempre più allo sbando siano più o meno peggio delle incommentabili parole del ministro Poletti del secondo governo Renzi a guida Gentiloni;

nel paesello a sud est tengono alta l’attenzione le annunciazioni del Cessa sindaco intorno alle sue dimissioni ancora non firmate.

L’annunciazione

Per la seconda volta il sindaco Cessa annuncia l’azzeramento della giunta e le sue dimissioni. Strano non abbia capito ancora che le sue dimissioni equivarrebbero all’azzeramento della giunta e quindi sarebbero contestuali ed allora perché farle precedere alle sue di dimissioni sarà uno dei tanti misteri che accompagneranno l’era Cessa.

Ma veniamo ai fatti.

Tavolo tecnico in Prefettura.

Il Prefetto di Bari invita per il giorno 21 dicembre prossimo, mercoledì, il Comune di Casamassima e la Città Metropolitana di Bari.

Scusate, ma la Scuola perché non si sente la necessità di sentirla e/o invitarla?

E la Regione?

Ma se devo solo ascoltare le “ragioni” del Comune e quelle della Città Metropolitana, responsabile del Majorana, visto come sola ed unica soluzione possibile per la frequenza regolare dei piccoli della Collodi e della Rodari, a che mi serve questo tavolo quando tutti ormai sembrerebbero certi di questa sistemazione? Mi sorge un dubbio. Vuoi vedere che ci sono problemi anche per questa sistemazione delle scuole “in lavorazione” all’interno del Majorana?

Ed il Prefetto, come mai essendo organo di Governo non ascolta al limite, anche i genitori? Ed i sindacati della scuola nulla contano?

Un  tavolo che sinceramente non riesco proprio a capire. Una riunione in fretta e furia con tutte queste assenze e con tutti questi interrogativi non mi convince. Neanche un po’.

Gli interrogativi si accavallano, proprio come l’annunciazione delle dimissioni del sindaco.

La fretta fa i figli ciechi.

Finito il tavolo in Prefettura il sindaco si dimetterà (?) e immediatamente con le dimissioni calde calde convoca il tavolo di coalizione?

Neanche 24 ore fa passare il sindaco? Perché? Vuol risolvere la crisi di governo cittadino immediatamente? Quale l’asso nella manica? Non vuol sprecare neanche una notte su quelle 20 che lo separano dalla fine totale dei giochi nel caso in cui la quadra non si riesca a trovarla?

Ed il Consiglio Comunale del 23 che dovrà ratificare quelle variazioni di bilancio, sarà un consiglio indolore? Il sindaco, forte delle dimissioni, ancora annunciate e non firmate e protocollate, studia la mossa da scacco al re per incassare senza danno quel passaggio in consiglio per poi dimenticarsi della parola data?

E la crisi come si intenderà risolverla?

Si continuerà con la spartizione delle poltrone?

Le proposte in campo quali sono?

Vista la frammentazione della maggioranza ci vorrebbero ben 8 assessorati per tenerli a bada tutti. Ma gli assessorati disponibili sono solo 5.

Chi rimane fuori?

Ed il ripartire da zero, come se niente fosse stato, significherà azzerare tutto?

Anche la presidenza del consiglio?

Penso sia difficile che la crisi possa rientrare solo ed unicamente con la sola riunione di coalizione prevista, a patto che il sindaco si presenti effettivamente dimissionario, mercoledì notte 21.

Aspettiamoci risvolti.

Come quelli dei pantaloni.

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