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Le Europee a Casamassima. Prime considerazioni.

Lo spoglio a livello nazionale ci racconta di una Lega, che si attesta al primo posto fra le preferenze degli italiani. E nonostante le ripetute offese che i terroni meridionali si sono sobbarcati in questi anni, risulta essere il secondo partito, dopo il M5S e prima del Partito Democratico, anche in tutta la circoscrizione sud.

Ed anche al paesello a sud est la grande metropoli, la Lega passa dai 34 voti delle scorse Europee del 2014 ai 1.419 del 26 maggio.

Seguono la stessa sorte, ma in senso inverso, sia il M5S che dai 2.028 voti del 2014 passa a 1.705 e il PD che da 1.914 scende a 847 praticamente dimezzando il consenso.

Berlusconi con la sua Forza Italia conferma, dei 1.179 voti del 2014, solo 536 e Fratelli d’Italia, guadagnando qualcosa, passa dai 327 agli attuali 396.

Questo in estrema sintesi l’andamento dei partiti oggi presenti in Consiglio Comunale.

Ma in questa tornata elettorale per le Europee si affacciava per la prima volta anche Italia in Comune, il nuovo partito guidato a Casamassima da Giuseppe Nitti e da Pinuccio Fortunato, che gli ha visti impegnati nel sostenere il candidato di punta, sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio. E guardando i voti di questa lista, 786, che fanno si che si attesti al quarto posto nelle preferenze dei casamassimesi, non risulta, al tempo stesso, essere un risultato di cui andare fieri. Di solito si sa, i partiti o le liste al “governo”, sono quelle che risultano le più suffragate, basta vedere il dato nazionale per accorgersene, cosa che con Nitti e Fortunato non si è verificata. Ed il candidato Abbaticchio sponsorizzato in ogni modo, anche con l’Aiuto, ha raccolto solo 588 preferenze, troppo poche per un candidato sostenuto da quasi la totalità della maggioranza. Ma non solo questo rappresenterebbe un segnale sulle indicazioni della maggioranza che non trovano riscontro nelle urne, ma anche e soprattutto il dato che vede la Lega, appoggiata da ben due assessori della Giunta Nitti, diventata il secondo partito più suffragato al paesello. Ma qui è il voto d’opinione che ha giocato un ruolo determinante visto che il milanese Casanova, chiamato a dare risposte al popolo del sud, promosso dal duo Montanaro Petroni, ha raccolto solo 182 preferenze.

E se a livello nazionale bisognerà ringraziare il Movimento 5 Stelle di Luigino Di Maio per l’exploit della Lega in Italia, qui al paesello siamo di fronte ad un carrozzone coalizione, quella di Nitti, che visto il manuale Cencelli con quella indole spartitoria delle poltrone che per non scontentare nessuno assicurandosi un posto al sole, fa assurgere alla gloria soggetti politici senza futuro alcuno con un passato politico discutibile.

Previsti scossoni in maggioranza (?).

(Qui il sito del Ministero con tutti i dati sul voto a Casamassima)

 

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