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Nitti, la trasferta a Rutigliano e le persone.

«La politica non si fa sui social», grida tronfio Giuseppe Nitti, che, come coordinatore provinciale di Italia in Comune, dal palco di Rutigliano, tira la volata al candidato sindaco del centro sinistra Giuseppe Valenzano. Ma qualcosa va storto.

Riannodiamo i fili.

Giuseppe Valenzano, consigliere comunale del PD a Rutigliano con delega alla “Promozione e coordinamento dello Sviluppo Sociale, Servizi alla persona, Lavoro e formazione professionale” alla Città Metropolitana di Bari, è il candidato sindaco per la coalizione Amo Rutigliano a cui aderiscono il PD, Italia in Comune ed altre quattro liste civiche.

Rutigliano, martedì 21 maggio. Intorno alle 20 il sindaco di Casamassima sale sul palco e dopo le inevitabili declamatorie politiche sul candidato sindaco Valenzano, che ci appaiono in verità realmente riscontrabili, fa entrare prepotentemente nel discorsetto da palco anche la sua Casamassima:

«… i cittadini nel mio paese si lamentano delle buche, dell’erba non tagliata, e hanno ragione. A Casamassima, e lo dico in tono autocritico perché mi piace dire la verità, abbiamo il campo da golf più grande d’Italia; però guardate, il sindaco deve guardare allo sviluppo, se non vede lo sviluppo, quella è ordinaria amministrazione, se non vede allo sviluppo…», (ma non continua).

Cosa abbia voluto dire il Nitti, a parte il fatto di riconoscere che il paesello sia diventato il più grande campo da golf d’Italia per le migliaia di buche disseminate qui e là, è di difficile comprensione. Che le buche possono aspettare perché lui vede lo sviluppo? E lo sviluppo di che cosa vedrebbe Nitti? Di una scuola ancora cantiere di cui non si conosce il futuro? Di un campo sportivo e di una “Villa”, riqualificate per cosa e per chi? O forse lo sviluppo delle periferie? Oppure dello sviluppo del verde (giallognolo) che cresce incontrastato ovunque salvo poi beatificarsi quando lo taglia una volta ogni morte di Papa?

Ma pensiamo che dia il massimo di sé quando afferma candidamente, testualmente:

«… e per farvi capire perché noi siamo diversi dagli altri, è perché noi guardiamo le persone, e vi invito a guardare le persone, e su questo cartello (indica un manifesto elettorale n.d.r.) vedete Italia in Comune insieme al Partito Democratico. Dovete sapere che nel mio comune il Partito Democratico è la forza che mi fa la maggiore opposizione in Consiglio Comunale, per questo vi dico che dovete guardare le persone, e Giuseppe Valenzano, dopo 10 anni di opposizione, in questo Comune, ha il sacrosanto dovere di avere la vostra fiducia e di cercare di cambiare le sorti di questo paese…».

L’espressione del Valenzano candidato sindaco di Rutigliano è tutto un programma.

(clicca qui per sentire e vedere il comizio postato sulla pagina Facebook di Giuseppe Valenzano da Rutigliano)

Ma cosa vorrebbe far intendere l’avvocato Nitti sindaco di Casamassima?

Che bisogna guardare alla persona più che al partito di appartenenza? E potrebbe anche starci bene quest’affermazione. Ma cosa sottintende questa asserzione? Forse che le persone del PD di Casamassima sono delle “persone malamente” perché gli fanno opposizione?

Maggiore opposizione.

Ma caro il nostro sindaco di Casamassima, e se il Partito Democratico in Consiglio Comunale le riserva l’opposizione più dura, non è forse proprio perché ha valutato la persona (lei) ed è arrivato alla conclusione che non meritava nessun tipo di considerazione? (Politica, naturalmente).

Cosa avrebbero dovuto fare i Democratici di Casamassima?

Riporre fiducia in una persona che, vista la scorsa consiliatura di Cessa, entrata in coalizione con il PD di Casamassima, non ottenuta la Presidenza del Consiglio, comincia a piroettare fra maggioranza ed opposizione e che solo grazie ad uno sciopero dell’Alitalia non è riuscito a ritirare il primo premio da ballerino dell’anno al Bolshoi di Mosca? E ci chiediamo, non hanno fatto bene a non riporre fiducia in lei, visto il suo essere orgogliosamente terrone e così poco incline alla coerenza  da far accomodare sulla seggiola da assessora una rappresentante di quel partito salviniano che oltre i porti, contrariamente a lei, ha chiuso anche il cuore? O ci vorrebbe far credere che l’assessora si candida con la Lega non abbracciandone le tesi?

Ma caro il nostro, vostro o loro sindaco di Casamassima, chi le scrive i discorsetti da campagna elettorale?

Senta a noi, lo licenzi.

A proposito di social: nonostante gli sforzi, il Nitti da Casamassima non è riuscito ancora ad avere più seguaci di Cessa, che lo straccia ancora con un netto 1.820 contro 1.529.

Le persone e la loro percezione, appunto.

 

 

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