Loading

Il PD Casamassima non convince più nessuno.

Se volessimo spulciare e avessimo il tempo per analizzare il voto delle Primarie PD di ieri, ci accorgeremmo che:

Matteo Renzi stravince nella penisola italica e preannuncia un governo delle larghe intese e per il bene del Paese con le destre;

Michele Emiliano asfalta Renzi in Puglia (ma non basta) e si chiude nel suo fortino;

che qualche solito problema nei seggi e fra i votanti, come prassi, c’è stato, fra ricevute, bolzanini di colore e seggi chiusi perché occupati da fascisti conclamati;

che lo stato di salute del PD nostrano, quello casereccio, quello del paesello, per intenderci, è pressoché penoso.

Raffrontando i voti validi espressi nei confronti dei candidati, Emiliano, Renzi e Orlando in tutta la provincia di Bari e rapportandoli al numero di abitanti dei vari paeselli che circondano la grande metropoli, ci accorgeremmo che proporzionalmente, Casamassima e quindi il PD e quindi la segreteria e quindi il segretario cittadino, è riuscito a portare ai seggi un numero di elettori fra i più bassi di tutta la provincia. Peggio di Casamassima ha fatto solo Gioia del Colle che riesce a portare al voto del centro sinistrato (me, è na battuta), su 100 abitanti solo 1,65.

Casamassima, in questa classifica si pone al penultimo posto con 1,87 votanti su 100 abitanti.

Neanche fra le cittadine con un numero di abitanti simile riesce ad emergere.

Che ci sia un problema di segreteria è conclamato, ma ci chiediamo quando il PD prenderà coscienza? La sindacatura piddina non va affatto bene; cacciati in malo modo dalla giunta i rappresentanti PD; l’appoggio esterno non convince; apatia e sconforto totali; fuoriuscite più o meno eccellenti ci sono state e ci saranno, ed allora a quando le contromisure?

Ottobre sarebbe tardi.

A proposito, ma avete capito come si svolge questo congresso PD?

Buh!

 

I dati sul voto sono tratti da BariToday

Gli abitanti da Wikipedia

Commenti

commenti

Rispondi