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Pignataro torna sulla querelle del campo sportivo di Casamassima.

La querelle intorno al campo sportivo comunale di Casamassima, riaperto il 6 settembre scorso non accenna ad esaurirsi. Dopo le dichiarazioni alla stampa del consigliere Mirizio e le mancate risposte del sindaco Nitti (clicca qui per leggere), Franco Pignataro, referente locale di FdI, torna sull’argomento con un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook mercoledì 30 ottobre.

Questo il testo.

MA COME, IL COMUNE NON PAGA NEANCHE UN CANONE A QUESTA ASSOCIAZIONE BENEFATTRICE?

E’ davvero un mistero come faccia il nostro Comune ad ottenere gratuitamente un servizio custodia, la vigilanza, la pulizia ordinaria e quella straordinaria in occasione di eventi e manifestazioni da una Associazione alla quale ha affidato l’esclusiva di utilizzare il campo sportivo per tutta la settimana fino al 31 dicembre prossimo.

E si, perché è vero che acqua, energia elettrica e gas sono a carico dei contribuenti. E’ vero che la manutenzione straordinaria è sempre a carico dei contribuenti, ma, udite udite, la pulizia e la custodia toccano all’Associazione.

E ci mancherebbe altro che la custodia e la pulizia di un bene in concessione non fosse effettuata dal concessionario, ma vuoi mettere? Non potrà mica entrare nessun altro nel campo: l’Associazione “non potrà consentire per nessun motivo, forma e titolo, anche gratuito, l’uso totale o parziale dell’impianto a terzi”.
Siamo proprio al sicuro.

Parola di una Amministrazione al servizio di un uomo solo al comando.

A parte le ironie, inevitabili quando si supera la soglia della decenza e si ride per non piangere, l’anonima e insufficiente Amministrazione comunale si è distinta ancora una volta per un provvedimento indecente in favore di un interesse personale, violando ancora una volta ogni possibile norma e scaricando sui cittadini i costi.

I fatti: con una delibera del 30 agosto scorso (clicca per leggere n.d.r.), scopiazzata nelle premesse da internet (in gergo si chiama copia e incolla e in questo caso i nostri stupefacenti Amministratori hanno copiato da un bando del comune di Lamezia Terme, da un regolamento del comune di Ossago Lodigiano e da un altro regolamento di Formia (poi non ho voluto più approfondire perché era troppo penoso), la Giunta da mandato al capo servizio preposto di avviare una procedura di gara per l’affidamento del campo sportivo ad un concessionario.

Assegna inoltre al capo servizio l’indirizzo di affidare provvisoriamente (fino ad espletamento della gara) a un concessionario l’utilizzo del campo sportivo.

Passa una settimana ed ecco pronta la determina (clicca per leggere n.d.r.) che individua e incarica una Associazione Sportiva A.D.P. ATLETICO CASAMAXIMA di prendere in gestione il campo da calcio, bagni e spogliatoi, aree esterne accesso atleti, palestra e vano custode, aree esterne di accesso al pubblico, ad esclusione delle aree afferenti le tribune.

Chissà perché non anche le tribune se il campo è stato appena sistemato con 150 mila euro di soldi dei cittadini?!

Nella determina manca solo una messa per ringraziare l’Associazione benefattrice che utilizza il campo per non farlo invecchiare.

Anzi, tiene in allenamento gli impianti di acqua, luce e gas e fa perfino le pulizie.

E come hanno trovato questa benefattrice? Semplice. Casualmente, proprio il 30 agosto, mentre la Giunta copiava da internet il testo da pubblicare che indirizzava il capo servizio a procedere con l’individuazione e l’affidamento, è arrivata al Comune una richiesta proprio da parte di detta Associazione.
Quando si dice: le coincidenze!

Fin qui una storia di ordinario squallore che ci fa riconoscere nel mondo.

Ho ancora qualche considerazione.

Il campo è nell’utilizzo esclusivo dell’Associazione dal lunedì al sabato dalle 15 alle 20 e la domenica dalle 8,30 alle 13.
Al campo è interdetto l’accesso a chiunque altro (è scritto proprio così nella convenzione).


Non è vietato affidare ad un terzo un bene pubblico per la completa fruizione, ma sempre è necessario che ci sia un corrispettivo da pagare.

E poi, Sindaco non Sindaco, nessuno le ha detto che prima si avvia la gara pubblica e solo dopo, nelle more della gara, si affida il bene provvisoriamente ad un terzo?
E la gara dov’è?

Certo è facile immaginare chi vincerà, basta un pizzico di intuito.

Lei che dice, Sindaco non Sindaco?

Vuole scommettere sul vincitore?

Infine, in quale fumetto il nostro ormai ridicolo Sindaco non Sindaco avrà letto che il patrimonio pubblico si possa affidare ad un privato GRATUITAMENTE con l’aggravante che quel privato fa invece PAGARE le famiglie dei giovani associati?

Gentile Sindaco non Sindaco, nella delibera, per quanto scopiazzata da altri Comuni (a scuola si prendeva 2- – come voto) lei si appella alla promozione della persona e alla crescita civile della cittadinanza attraverso la messa a disposizione di strutture e impianti sportivi e ricreativi.
Prima che lei concedesse il campo l’Associazione in parola, la stessa Associazione pagava l’affitto di un impianto sportivo in un altro Comune.

Ora che questa Associazione benefica ottiene gratuitamente ed esclusivamente la disponibilità dell’impianto locale, lei Sindaco non Sindaco, si è accertato che almeno faccia pagare una quota inferiore alle famiglie?

OPPURE PER I CITTADINI DI CASAMASSIMA VALE IL DETTO CORNUTI E MAZZIATI DUE VOLTE?
SAI CHE CRESCITA CIVILE… E LA CORTE DEI CONTI DORME E TACE, TACE E DORME.

Pensiamo che la parola fine sull’affaire campo sportivo non sia stata ancora scritta. Vi terremo informati.

Comunque a proposito del copia ed incolla menzionato dal Pignataro, abbiamo voluto verificare se tali affermazioni fossero vere, una sorta di fact-checking. Questo è quanto restituisce (clicca per vedere) la ricerca su Google sul primo punto in premessa alla delibera di giunta del 30 agosto n. 168.

In copertina la foto ricordo con il sindaco Nitti, la giunta e i consiglieri comunali presenti alla riapertura del campo sportivo lo scorso 6 settembre.

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