Loading

Politica galeotta_1

Non sempre la politica ed il suo mondo, portano miseria, schiaffoni e tasse. A volte Cupido, nascosto fra le pattumelle dell’indifferenziato che il sabato sempre a mezzogiorno vengono a ritirare, scocca le proprie frecce, di solito due, colpendo all’impazzata diventando complice, ora di trottolino ed ora di amoroso.

Quella che vi racconteremo oggi è la storia di un uomo ed una donna, entrambi politici molto conosciuti in un paesello non molto lontano da una grande metropoli, che tante volte si erano visti, tante volte si erano parlati ma come l’ultima, mai.

Sarà stato quell’ultimo drink bevuto al lume di candela, sarà stato il caldo, sarà stata quella maglietta bianca che immaginavo tutto, fatto sta che i loro sguardi si sono incontrati e senza darsi la precedenza si sono scontrati causando non pochi danni alle loro carnose labbra.

Ed è stato quello il momento, che non curanti dei danni, invece di procedere con quell’inutile constatazione amichevole di sinistro, le loro mani sudaticce si cercavano in un abbraccio.

Lui, bilancia, incontra lei, bilancia.

Lui, con 23 primavere più di lei e lei con 23 inverni meno di lui.

Quelli che li hanno visti insieme parlano di un vecchio e della sua badante, ma credete a me: è solo invidia. Il loro amore, un’alba chiara, uno spacca cuore, un’emozione, un pensiero stupendo,una rotonda sul mare è un canto libero. E come Donald e la dolce Melania e come Macron e Brigitte, non curanti del pettegolezzo, degli sguardi furtivi, dei nasi storti e intorcinati come un’anguilla vivono la loro storia d’amore furtiva come le riunioni del martedì. Ma saranno di maggioranza o di minoranza?

Auguri.

Commenti

commenti

Rispondi