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Scuola Dante Alighieri: da abbattere e ricostruire. Le risultanze della Relazione Colapietro & Fiore.

La relazione tecnica sullo stato di salute della Scuola Media Dante Alighieri eseguita dall’equipe tecnica guidata dall’ing. Danny Colapietro, che in definitiva conferma quanto la Delibera di Giunta n. 83 aveva già anticipato a giugno scorso, potrà dichiarare l’intera faccenda chiusa o aprirne un’altra tutta nuova?

Pensiamo che dopo la pubblicazione delle risultanze della Relazione Colapietro da parte del PD sia necessario un ripasso generale.

Giuseppe Nitti viene proclamato sindaco il 25 giugno 2018.

Il 28 giugno, ma pubblicata il 29 giugno sull’Albo Pretorio del Comune di Casamassima, compare la Delibera di Giunta n. 83 avente per oggetto:

DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DELL’EDIFICIO SCOLASTICO “SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DANTE ALIGHIERI” IN VIA ANGELO PENDE”. APPROVAZIONE PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA AI FINI DELLA CANDIDATURA ALL’AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DEL PIANO REGIONALE TRIENNALE DI EDILIZIA SCOLASTICA 2018/2020 ….

In definitiva e facendo riferimento all’Avviso Pubblico della Regione Puglia per la formulazione del piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020 e dei relativi piani annuali, le cui domande di ammissioni dovevano essere trasmesse proprio entro il 29 giugno, e visto che su tale edificio scolastico sono stati effettuati gli opportuni accertamenti per la valutazione del rischio sismico, che hanno evidenziato l’inadeguatezza della struttura portante alle eventuali sollecitazioni sismiche, nonché la fondamentale onerosità delle lavorazioni, i tecnici preposti, evidenziando che l’edificio in questione presenta condizioni di inadeguatezza, oltre che sismica, anche funzionale, dichiarano che la demolizione e ricostruzione sarebbero maggiormente convenienti in termini sia di economicità che di funzionalità dell’edificio, rispetto alle più recenti norme e direttive in edilizia scolastica.

Ma lo stesso giorno della pubblicazione della Delibera, il 29 giugno, Andrea Palmieri, non ancora proclamato consigliere comunale, lo sarà qualche giorno dopo, fa notare che mancherebbe il parere di regolarità tecnica. Ma non è solo questa presunta stranezza ad indirizzare l’attenzione sulla famosa Delibera di Giunta n. 83.

Infatti qualche giorno dopo, ed esattamente il 3 luglio, la stessa Delibera di Giunta appare sul sito istituzionale del Comune di Casamassima in forma diversa. Non solo nelle date, ma anche nelle firme apposte sulla stessa.

Ve le riproponiamo.

A sinistra (clicca per leggere) quella pubblicata il 29 giugno e a destra (clicca per leggere) quella pubblicata il 3 luglio.

Perché queste variazioni proprio dopo che Palmieri fa notare la presunta irregolarità? Ma non sembra l’unica incongruenza/refuso. Se la Delibera è a cura del Commissario Prefettizio, perché nella prima e nella seconda versione della delibera, compare anche la firma del sindaco Nitti?

Arriviamo al Consiglio Comunale del 7 agosto in cui, il Partito Democratico, attraverso un’interpellanza, chiede:

Preso atto della pubblicazione all’Albo Pretorio del Progetto di abbattimento e ricostruzione della Scuola Media Centrale “Dante Alighieri”, si chiede:

– La sussistenza dei requisiti di legittimità degli atti inoltrati presso la Regione Puglia, Sezione Istruzione e Università, rispetto all’Avviso Pubblico per la formazione del Piano regionale triennale di edilizia scolastica, a seguito della modifica della delibera di giunta n. 83 del 28/06/2018;
– Quanto al merito della questione, quali sono stati gli approfondimenti tecnici, alla base dell’intervento proposto;

– Per ultimo e non per ordine di importanza, data la descrizione in atti, circa le condizioni dell’edificio, chiediamo al Sindaco se sia garantita la sicurezza dei ragazzi che si accingono all’ormai prossima frequenza scolastica per l’anno 2018/2019 e se pertanto ci si è preoccupati di convocare un tavolo, quanto meno informativo, con il Dirigente Scolastico ed il Consiglio di Circolo.

A detta dello stesso PD, le risposte del sindaco non convincono.

Il 9 settembre, è ancora il PD di Casamassima, rappresentato in Consiglio Comunale da Antonietta Spinelli ed Andrea Palmieri, a presentare una Mozione in cui si dichiara che, …. alla luce della gravità delle risultanze innanzi riportate, e per esprimere un giudizio reale circa la stabilità dell’edificio ed il conseguente intervento da attuare, sarebbe necessario condurre uno studio conforme alle NTC 2018.

Il PD, in sostanza, chiedeva una relazione tecnica che si occupasse in maniera dettagliata dell’intera struttura.

Trascorrono 19 giorni ed il 28 settembre con la Determina n. 265, l’arch. Flaviano Palazzo, Responsabile dell’Ufficio Tecnico, dà formalmente incarico all’ing. Domenico Colapietro e all’ing. Andrea Fiore, di eseguire gli ulteriori rilievi sul comportamento statico e sismico delle strutture portanti della Scuola Media Centrale Dante Alighieri.

Nello stesso giorno si tiene il Consiglio Comunale in cui, per la prima volta viene affrontato il problema se le norme attualmente in vigore permettono la ricostruzione dell’istituto scolastico nella stessa posizione attuale e se le operazioni di abbattimento e ricostruzione della stessa scuola possano o meno avvenire con gli studenti all’interno delle aule.

La discussione non porta a nulla. Nel frattempo, vista la Determina che assegna l’incarico all’ing. Colapietro di relazionare tecnicamente sull’intera struttura della Scuola, la Mozione che la richiedeva, viene ritirata.

Ed arriviamo al 9 novembre 2018, giorno in cui, ci informa il PD, è stata depositata la relazione tecnica avente per oggetto Verifiche sul comportamento statico e sismico della Scuola Media Centrale Dante Alighieri dello Studio Tecnico Ingegneria Strutturale & Consulting di Colapietro e Fiore.

Apprendiamo che l’incarico affidato allo Studio Tecnico Ingegneria Strutturale & Consulting è stato regolarizzato tramite contratto il 16 ottobre 2018 (cioè 18 giorni dopo la decisione di affidare l’incarico allo Studio Colapietro. Come mai questo ritardo?) ed inserito nella raccolta del registro unico dei contratti al n. 58 il 19 ottobre.

Le conclusioni della relazione dei due professionisti, portano, come abbiamo accennato prima, a quelle riportate nella Delibera n. 83 del 29 giugno 2018:

………

«Pertanto, gli scriventi (ing. Colapietro e ing. Fiore, ndr), prescrivono,  in brevi termini ed improcrastinabili,  l’esecuzione di interventi di adeguamento strutturale, atti ad assicurare margini di sicurezza opportuni nei confronti di  azioni sismiche e  antropiche   in conformità alle disposizioni sancite dalle normative  odierne. In alternativa, come proposto dall’autorità comunale, nell’ambito del bando sancito dalla Regione Puglia -“Piano Regionale Triennale di Edilizia Scolastica 2018/2020 e dei relativi piani annuali, di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 595 dell’11/04/2018”, un abbattimento e ricostruzione dell’intero organismo edilizio.

In conclusione, aggiungono i tecnici, al fine di garantire in via prioritaria, una soluzione funzionale dell’immobile, si ritengono sicuramente necessari e non differibili “interventi locali” di manutenzione provvisionale relativi a quegli elementi che attualmente versano in condizioni di ammaloramento e che manifestano, talvolta in maniera evidente, talvolta in maniera più nascosta, un distacco del copriferro e/o una ossidazione delle barre di armatura».

Alla luce di ciò, se l’intera struttura sarebbe meglio abbatterla e ricostruirla per garantire quei margini di sicurezza opportuni nei confronti di terremoti o/e utilizzo in conformità delle normative vigenti, quali le determinazioni dell’Amministrazione Comunale?

E nel caso si voglia rimandare questa soluzione ed intraprendere solo interventi locali non differibili di manutenzione provvisionale relativa a quegli elementi che attualmente versano in condizione di deterioramento, quali le decisioni?

E poi, che provvedimenti vorrà prendere la Giunta Nitti in riferimento a quella relazione tecnica allegata alla Delibera n. 83 in cui si sostiene che le operazioni di abbattimento e ricostruzione della Scuola, suddivise in due step, potranno essere eseguite tranquillamente con gli alunni all’interno della scuola stessa, magari mentre fanno lezione?

Che le scuole a Casamassima non vivano da tempo un periodo di serenità è sotto gli occhi di tutti e ad oggi non vi è amministrazione che non si sia scontrata con questa dura e triste realtà. Su una cosa concordiamo con l’assessora Latrofa che in un consiglio comunale, a proposito di scuole, faceva riferimento ad un film horror. Che si stiano rasentando scenari “catastrofici”, è fuori di dubbio come fuori di dubbio è l’interrogativo di quando e come la Collodi potrà essere restituita nella completa disponibilità dei piccoli cittadini studenti che non potranno più usufruire dell’affitto al Majorana. E se al catastrofismo sulle scuole accennato dall’assessora dovessimo aggiungere la facile vulnerabilità e il più banale guasto all’ascensore della Marconi che dopo mesi non trova soluzione, il quadro sarebbe completo.

Nel frattempo, il progetto presentato dal Comune di Casamassima per la Scuola Media Dante Alighieri si è classificato al 21° posto con il punteggio di 93.5.

 

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