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Senza titolo

Se una foto potesse rappresentare quello che ha rappresentato e rappresenta l’amministrazione Cessa vedrebbe ritratta la raccolta differenziata che non parte avendo come sfondo le scuole desolatamente chiuse ed inagibili.

Ma mancherebbero in questa foto l’acqua contaminata, gli alberi abbattuti, le strade dissestate, le politiche sociali carenti con quegli oltre 90 mila euro “risparmiati” con la povertà ed il disagio che aumenta sempre più, i bilanci visti e rivisti e le tasse ormai fuori controllo con aumenti a dir poco abnormi.

E mentre con quelle dimissioni farsa del sindaco ci si accalca per trovare la quadra con una maggioranza pseudo propositiva, si decide, visto il momento particolarmente difficile che lor signori fanno vivere alla cittadinanza tutta, di “rimandare” un consiglio comunale in spregio alle più elementari norme che attengono la democrazia e il vivere civile.

Con quell’inutile ed ingombrante fardello dalla Carta di Pisa che non andrebbe bene neanche come soprammobile vista la sua totale disapplicazione. Per non parlare delle norme.

Attraverso le pagine della Gazzetta del Mezzogiorno il segretario cittadino del PD si permette di invitare a “disertare” e rimandare un Consiglio Comunale perché, a suo dire, è l’unica strada percorribile visto che la maggioranza cui si cerca di ricucire le fila, non sembrerebbe ancora disponibile a votare favorevolmente la fiducia ad un sindaco che non capiamo cosa altro diavolo debba fare per essere dimenticato anche nelle foto ricordo dei sindaci conservate in Comune.

Solo nel paesello a sud est la grande metropoli tali personaggi continuano, e qui il riferimento al Bizzoco segretario PD è volontario, nonostante si presentino alle elezioni non riuscendo neanche a prendere i voti necessari per sedere ai banchi consiliari, si permettano anche il lusso di pontificare e dettare i crono programmi a sindaci ed amministrazioni, non avendone neanche la capacità. Caro Bizzoco vedremo quanto saprai raccogliere in termini di consensi con la  tua guida da Montesilvano e quanto il tuo popolo, quello del PD, saprà premiarti per i danni e la dissoluzione di quel consenso che un tempo custodivi gelosamente non avendone merito alcuno.

Ricorda ai tuoi concittadini quanto di diverso hai promesso in campagna elettorale e di quanto si sia veramente differenziato il tuo sindaco fra le tante beghe interne che è riuscito a permettere e propinarci per tutto questo tempo con la complicità imbarazzante del tuo partito e tua. Ricorda ai cittadini che dovranno continuare a far frequentare i propri figli, dalle materne alle elementari, in quell’orario notturno che avete imposto senza aver previsto un briciolo di programmazione visto come eravate impegnati ad assaporare gli arrosticini di pecora che tanto buoni sono. Spiega ai cittadini di quell’incontro a cui si chiedeva al Prefetto di mettere il sigillo affinchè si avesse la dimostrazione lampante di quanto poco “importante” sia la voce di un sindaco unico responsabile delle scuole nel paesello che vorrebbe guidare quando non è impegnato con il camper. Spiegate ai cittadini, nonostante abbiate sbandierato la raccolta differenziata come obiettivo primario di questa amministrazione, quanto saremo costretti a pagare di penale per non avere raggiunto i parametri imposti dalla Regione. Spiega tu ai cittadini quanto questo servizio ci costa, e quanto ci costerà visto la spregevole disattenzione che avete posto alle casse comunali, ai denari pubblici, attraverso le invenzioni da 3 soldi bucati come il bilancio partecipativo. Spiega tu a i cittadini quanto di buono abbia potuto fare il tuo sindaco e la tua presenza imbarazzante ai tavoli, con un paese allo sbando che i barbari avrebbero amministrato meglio. I tuoi e i vostri giochetti per aver consegnato nelle mani delle correnti di partito, passando per quelle di personaggetti solo apparentemente esterni all’amministrazione, le chiavi della città senza che si avesse il più elementare garbo istituzionale di accontentare una volta tanto i cittadini di Casamassima.

Come faccia il tuo di partito a farti sedere ancora sullo sgabello della segreteria è un mistero, come sono un mistero le varie “anime” che decidono impunemente di abbandonare il gruppo che li ha fatti eleggere per cambiare casacca in corsa. Siete voi che dovete dare delle spiegazioni e non avete la seppur minima possibilità di coinvolgere nessuno nella vostra gestione fallimentare e deleteria.

Signor Bizzoco, si vergogni e taccia.

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