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Strani fenomeni

Sono pochi minuti che reparti speciali investigativi hanno lasciato il paesello a sud est. Impegnati come sono stati ad indagare gli strani fenomeni che da ieri sera intorno alle 19 hanno sconvolto la vita di innumerevoli cittadini e cittadine di questo paesello. Il tutto è nato da una segnalazione che lamentava il fatto che all’improvviso, mentre passeggiava tranquilla sotto l’albero di Natale montato in piazza e che sarebbe costato 700 euro + iva di noleggio,una giovane donna abbia perso di colpo il reggiseno e mutandine. Un mugolo di vecchietti le si accalcava intorno per sbirciare quelle trasparenze che non vi dico. Si credeva in un maniaco, ma le indagini hanno escluso questa possibilità. Altri raccontavano di una strana visone che colpiva i piccoli e i loro genitori della Rodari che uscendo da scuola credendo ci fosse il sole e un clima mite e sereno, invece di dirigersi verso casa per ripararsi dal freddo e dalla stanchezza, imbracciando palle e biciclette si dirigevano tutti in uno dei più bei giardini che Casamassima è riuscita a mettere su: la Villa. Ma anche all’interno delle case qualcosa di strano ed incomprensibile avveniva: molti raccontano che all’improvviso tutte le palle dell’albero di Natale confezionato in soggiorno, in cucina, nella cantinola, cadevano rovinosamente a terra rompendosi in un botto fragoroso. Anche le luci, non più ad intermittenza, si stancavano di rimanere accese ed il buio inondava gli ambienti.
Per la strada si aggiravano tutti senza meta come colti da improvvisa pazzia. Gli occhi fuori dalle orbite e cappotti indossati al contrario.
Qualcuno lamentava tale situazione di decadimento anche agli attributi che gelosamente fanno guardia tra le gambe e per questi vedremo cosa diagnosticheranno i sanitari giunti sul posto. Un gran via vai di rilevamenti, indagini, interrogatori, fermi e perquisizioni davano tutti lo stesso risultato: mistero misterioso. Anche il protocollo del comune, nonostante l’euforia della pazzia impazzasse per il paesello, era impegnato nel registrare tutte quelle dimissioni dalla carica non solo dell’assessore alle acque che ne aveva dato disponibilità, ma anche dell’assessora che nonostante quelle dichiarazioni rilasciate alla stampa continuava a percepire lo stipendio non sedendo al tavolo delle giunte. Prendeva corpo quella che al castello si diceva intorno ad una strana figura di azzurro apparsa ad una vecchietta intenta a buttare il sacco dell’immondizia in quel bidone stracolmo. E da ieri sera è diventato meta di pellegrinaggio quell’angolo di strada che fra devoti e procuratori sempre intasato è. Nel frattempo richieste di ricovero giungevano al 118 che provvedeva a mandare come una carovane del far west, ambulanze su ambulanze nel paesello a sud est. Avevano tutti lo stesso sintomo: rimanevano a bocca aperta, esterrefatti, sbigottiti, increduli.

Ma gli investigatori non riuscivano a spiegarsi quanto stesse avvenendo e quando quasi quasi sembrava che il tutto dovesse rimanere senza spiegazione, scoprono che proprio alle 19.14, quando tutti questi accadimenti avevano avuto inizio, era apparso su facebook un video: quello del sindaco Cessa.
Si è scoperto che i fenomeni paranormali ed inspiegabili hanno avuto il picco di incredulità cittadina allorquando lo stesso Cessa, dimenticando quanto si sia detto intorno alla sua giunta e al suo modo strano di governare che nessuno proprio aveva convinto, minacciava gli altri, tutti noi, in riferimento alla possibilità che un commissario al suo posto, sarebbe stato peggio di lui. Lui che minacciava le forze politiche, la sua stessa maggioranza, la minoranza, lui che minacciava la logica e la ricerca di un buon governo che mai è riuscito a mettere in campo, minaccia il mondo intero e chiama a testimoniare il mondo intero a sua difesa, lui, ormai condannato in eterno. Studiosi del paranormale si accalcano per studiare, con quegli strani apparecchi tutti fili e lucette che si portano dietro questo modo di politicare e di ragionare che apre spiragli nuovi nella medicina.
Volete vedere che se dovesse decidere di dimettersi, cosa che non farà mai perché solo i voti per il prossimo consiglio si vuol garantire, la colpa delle scuole inagibili è la nostra, passando per l’acqua contaminata e la raccolta differenziata che non parte?
Aspettiamo le relazioni e gli studi di questi illustri luminari la medicina applicata alla politica che possano finalmente liberarci dall’incubo.
Buongiorno, mondo.
Buongiorno, paesello a sud est.

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