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Stretta sugli autisti scuolabus comunali. Varrà anche a Casamassima?

Stretta sugli autisti degli scuolabus comunali, titolano i giornali all’indomani del sequestro dello scuolabus lo scorso 20 marzo da parte dell’autista che a San Donato Milanese solo per il coraggio dei bambini, stranieri per giunta, e l’intervento determinante dei Carabinieri, non è sfociato in tragedia. Ma anche in un altro episodio, più vicino a noi, a Presicce, l’incuria e la disattenzione colpevole di un autista scuolabus e dell’accompagnatrice, per fortuna non ha avuto conseguenze drammatiche.

Ed è per questo che il Ministero dell’Interno ha diramato una circolare in cui si richiamano i sindaci, i dirigenti scolastici e ogni altra amministrazione pubblica perché “ogni qualvolta vengano affidati all’esterno i servizi in questione, siano espletati puntuali accertamenti sui requisiti del personale preposto alla guida, e assunte le iniziative più idonee per scongiurare il verificarsi di possibili azioni criminose o, comunque, illecite”.

Ed anche il Ministro dell’Istruzione sottolinea l’esigenza di estendere l’obbligo di presentare, così come avviene già per il personale docente ed ATA operante nelle scuole, il certificato penale per tutti quei soggetti che a vario titolo vengono a contatto con gli studenti. Inoltre già dal 4 marzo 2014 il Decreto Legislativo n. 39 prevede il certificato penale anti pedofilia per tutti quei soggetti a contatto coi minori  contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile.

Ed in riferimento a ciò staremo a vedere quali saranno le iniziative che l’amministrazione Giuseppe Nitti vorrà, in concerto con le Dirigenze Scolastiche, mettere in campo.

Attualmente Casamassima possiede tre scuolabus: uno è condotto da personale interno assunto direttamente dal Comune e gli altri due affidati ad autisti scelti da una cooperativa esterna a cui il Comune ha commissionato l’incarico.

Ma il trasporto degli studenti non riguarda solo gli scuolabus comunali nel tragitto casa scuola casa, in quanto a breve inizieranno le consuete gite scolastiche di istruzione che vedranno la presenza di impegni di spesa per la scuola e le famiglie per il noleggio dei pullman adibiti allo scopo. Ed anche in questo caso, purtroppo, esperienze a noi vicine, in alcuni casi non sono state prive di preoccupazione. Ricordiamo fra tutte le vicissitudini intorno ad una gita scolastica a Turi del dicembre scorso e la disavventura fortunatamente a lieto fine che ha interessato una scolaresca di una scuola di Casamassima a gennaio scorso (clicca qui per leggere).

Gli organi preposti sapranno vigilare attentamente sui criteri di scelta sia degli autisti che del personale che accompagna gli studenti sugli scuolabus?

E la politica nostrana rimarrà alla finestra a guardare oppure interverrà per garantire che nulla sia lasciato al caso per la sicurezza degli studenti e per la tranquillità delle famiglie?

 

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