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Ma che succede alla Pro Loco di Casamassima?

Associazionismo in subbuglio per un bando regionale triennale da circa duecentomila euro, titola La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, 31 luglio, a firma di Valentino Sgaramella.

La famosa Delibera di Giunta n. 142 del 21 luglio scorso, compresi i suoi allegati, continua a suscitare apprensione. Alle dichiarazioni della Luisa Valenzano, socia della Pro Loco, che  dichiara di non sapere in che modo e a che titolo il suo nome figuri fra i responsabili organizzativi, artistici o tecnici, si aggiungono quelle del Vice Presidente della stessa Pro Loco, Mino Morgese, il quale dichiara al giornale: «Anzitutto nella delibera di giunta non figurano le associazioni dei cartapestai che realizzano gli enormi pupazzi in cartapesta alla sfilata del carnevale».

Aggiungendo:«Fummo contattati dall’assessore Cupertino all’inizio di giugno e sollecitati a presentare il progetto in tempi brevissimi», ma «Il progetto è completamente diverso dall’idea che conoscevo io; sto pensando di dimettermi».

Ricordiamo che Mino Morgese, oltre a ricoprire la carica di vice presidente della Pro Loco di Casamassima, è anche Presidente dell’associazione I maestri della Cartapesta, da sempre impegnata nell’arte della cartapesta e vincitrice dell’ultima sfilata della Pentolaccia.

Anche il Presidente della Pro Loco, l’arch. Antonio Pastore, interpellato da Sgaramella, dichiara:«Noi teniamo una riunione ogni martedì e tutti sanno tutto; questa presidenza intende non essere più servile rispetto al Comune partecipando a bandi regionali».

Poi, secondo l’estensore dell’articolo, il Pastore sbotta e dichiara:«Né io né mia figlia prenderemo un euro, è un’adesione della pro Loco, nessuno di noi ha mai firmato una convenzione con il Comune e le torte le lascio spartire ad altri».

Tralasciando il servilismo cui accenna il Presidente della Pro Loco che non sappiamo proprio a cosa lo riferisca, lascia senza fiato l’affermazione secondo la quale nessuna convenzione è stata mai firmata con il Comune di Casamassima, ed allora gli allegati A e B ed il relativo Bilancio di Previsione a corredo della Delibera di Giunta n. 142, chi li ha redatti? Possibile che l’errore sia stato così madornale da indicare persone sia all’oscuro dell’inserimento nel progetto, vedi la Luisa Valenzano e sia responsabili artistici ed organizzativi sul cui lavoro sarebbe previsto un compenso e che dichiarano altro?

E per quale motivo se tutti all’interno della Pro Loco di Casamassima sanno tutto proprio in virtù delle riunioni del martedì, perché il vice presidente Mino Morgese vorrebbe addirittura dimettersi? E perché mai associazioni di cartapestai, visto il progetto, non figurano nel bando regionale presentato dal Comune di Casamassima così come afferma il Presidente Morgese?

Un’ultima curiosità: Chi si spartirebbe le torte?

Nelle foto sotto si riporta lo stralcio dell’allegato A e B dove sono indicati i vari responsabili e il Bilancio di Previsione dove sono indicati i compensi annuali, entrambi a corredo della Delibera di Giunta n. 142 del 21 luglio scorso.

Per chi volesse approfondire: La pentolaccia è fuori fuoco e Il pentolone delle meraviglie

Ringrazio il dott. Valentino Sgaramella per avermi citato nell’articolo.

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