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E’ ufficiale: Giuseppe Nitti candidato sindaco.

E così sarà l’avvocato Nitti junior quello che senza impegni di studio, riflessione e ricerca, lasciata Libera Casamassima, potrà proseguire il suo personale cammino all’interno della vita politica ed amministrativa del paesello.

Come anticipato da queste pagine, Giuseppe Nitti sarà il candidato sindaco per una coalizione formata da Autonomia Cittadina e Rivoltiamo Casamassima guidate da Pinuccio Fortunato, da Civicamente del duo Nicola Guerra & Leo Rubino e da una sua lista personale.

Discettare su chi abbia proposto la candidatura o chi l’abbia richiesta, ci sembra del tutto marginale: quello che ci preme sottolineare è che l’intesa si fonda su un consolidato rapporto di stima e amicizia e su una totale identità di vedute su obiettivi che pensiamo siano da ricercare in un recente passato che ha visto l’azione consiliare convergere su “bersagli” comuni.

La mozione di sfiducia alla Nica Ferri, Presidente del Consiglio, il momento di inizio?

Il tempo per infiniti e logoranti tavoli politici appartiene ad un’altra epoca, sottolinea la coalizione, ed il nostro candidato sindaco è pronto sì a confrontarsi e dialogare con altri movimenti politici, ma non a discapito della progettualità.

Ma quale dovrà essere l’ambito di confronto e di dialogo non viene specificato, come non specificato il grado di autonomia del candidato sindaco nel ricercare possibili nuove alleanze.

L’intesa con il PD, auspicata e ricercata da qualcuno, sembra del tutto tramontata ma la politica ci ha abituato a repentini cambi di direzione e quello che oggi appare certo domani chissà…. Certo è che la coalizione sembra sbilanciata in campo considerando che su le fasce laterali non ci sono uomini che, arrivati nei pressi dell’area di rigore, sappiano crossare adeguatamente per il colpo di testa vincente della punta. Cartina al tornasole sarà la lista personale del sindaco.

Vedremo questa battaglia culturale su azioni concrete in cosa si tramuterà e se la Casamassima futura e felice cui aspirano, il candidato sindaco con gli alleati di coalizione, prenderà forma.

Questo nuovo percorso, continua il comunicato, si basa anche sul coinvolgimento attivo della cittadinanza, delle istituzioni e di tutti i soggetti che operano sul territorio. In tale ottica è indispensabile un programma elettorale dal basso nel quale potranno collocarsi le idee direttamente proposte da quei cittadini che incontreremo nei prossimi mesi. In queste parole sembra esserci ancora il ricordo di quel Cantiere di cessiana memoria che, partito con le migliori aspettative,  si è rivelato uno di quei flop storici che il paesello ricordi.

Nel programma che si accingono a completare, non solo “cosa fare”, ma “come farlo”.

Insomma, una sequela di buoni propositi che promette una vision del futuro  senza uguali, come potrebbe essere altrimenti, con un percorso politico caratterizzato e guidato da regole di buona condotta, ispirato al principio della trasparenza finalizzato a combattere ogni forma di malgoverno, di illegalità e corruzione.

Un comunicato che guarda al futuro ma che del passato e del presente non fa alcun cenno. Ci piacerebbe sapere cosa pensa il candidato sindaco e l’intera coalizione che lo sostiene, per esempio, su quanto il Commissario Prefettizio ha deciso e continua a decidere in solitaria con atti che a volte sembrano del tutto incomprensibili e che aprono scenari, questi si futuri, non privi di problematiche ed interrogativi. Per conoscere la posizione del futuro sindaco su quell’apertura dell’androne dell’Ingresso Storico e Monumentale del Palazzo di Città, divenuto un luogo triste e desolato, oppure sul quel terreno acquistato per il nuovo Centro Comunale di Raccolta, o sulla situazione ancora irrisolta delle Scuole, o su sugli uffici che sembrano attraversare una crisi senza uguali, dovremo aspettare un nuovo e futuro comunicato?

Nel frattempo tutto è pronto per la sede del comitato elettorale ricavato nella suggestiva ex Cappella dell’Immacolata in via Marconi.

 

 

 

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