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Ulla colpisce ancora, ma questa volta la sorpresa.

E sempre a proposito di Ulla, la ragazza che ti trastulla e di quelle ordinanze da parte dei sindaci che vorrebbero contrastare il fenomeno del trastullamento stradale da parte di giovani e sempre belle ragazze, munite di gambe stupende sormontate da un lato B da sballo, sono due le notizie che hanno stuzzicato la nostra pruriginosa attenzione questa settimana.

La prima ha come protagonista un vecchietto di Perugia multato da una pattuglia di vigili urbani allorquando, scoperto con una bella ragazza che lo trastullava, veniva inesorabilmente multato con una contravvenzione da 450 euro.

Unico particolare, il vecchietto in questione ha 90 anni.

Che dire: quando il trastullamento non conosce ostacoli e ti costa pure tutta la pensione sociale.

L’altra vede come protagonista indiscussa una pattuglia di vigili urbani, in un non meglio specificato paesino di periferia che …

Con una autovettura civetta, due vigili urbani, spinti dal sindaco che i verbali voleva per giustificare l’ordinanza contro il trastullamento, si acquattano in una strada di campagna, nei pressi del paese, dove abitualmente le Ulla trastullano i loro clienti. Scorgono un’auto seminascosta fra la vegetazione ed i muri diroccati di una vecchia fabbrica dove venivano, una volta, prodotti i dischi, quelli in vinile, entrati in disuso da quando si sono scoperti gli mp3.

Notano che quest’auto si muove con il caratteristico su e giù inequivocabile del trastullo. I vetri dell’auto sono appannati e non si riesce a vedere bene all’interno. Decidono di aspettare che il trastullamento finisca per avvicinarsi ed elevare la multa al disgraziato trastullato di turno. Aspetta che ti aspetta, dopo dieci minuti abbondanti di su e giù che aveva messo a dura prova non solo gli ammortizzatori dell’auto, ma anche la pazienza dei vigili, vedono aprirsi gli sportelli.

Ed è qui che la storia che vi stiamo raccontando entra nel vivo.

Si aprono le portiere e zac, escono due ragazzi, entrambi inequivocabilmente maschi. Alti, bellissimi, con la tartaruga scolpita sul petto e con quel pacco incredibilmente enorme che i jeans non riuscivano a nascondere.

Immediatamente lo sguardo dei giovani si scontra con quello incredulo dei due vigili urbani che, rimasti con il taccuino delle contravvenzioni fra le mani, non sapevano più che fare.

Fra i due, chi multare? Chi era Ullo?  Chi era il trastUllato?

Domanda che nessuno dei due vigilanti dell’ordine costituito voleva fare.

Quello più alto in grado, per darsi un contegno, dopo il primo momento di imbarazzo, inforca gli occhiali e comincia a rileggere l’ordinanza del sindaco mentre l’altro chiama immediatamente il comando per avere disposizioni.

Trascorrono 5 minuti interminabili.

Nonostante la lettura e la chiamata in centrale, che vedeva nel frattempo i due giovani alti e belli guardarsi con complicità e con quel sorrisino sarcastico tira baci, i due vigili non sapendo che pesci pigliare, salutano con reverenza, montano in macchina e sgommando corrono via.

Morale: quando le ordinanze non possono prevedere tutto.

 

(Foto tratte dal web)

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