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Un “altro” alberghiero a Noicattaro. Giusy Caldararo non ci sta.

Giusy Caldararo, che a Casamassima abbiamo già avuto modo di conoscere in quanto dal 1992 al 1998 è stata un’apprezzata insegnante del 1° Circolo Didattico G. Marconi, ci informa di un dimensionamento della rete scolastica che potrebbe avere effetti non del tutto positivi, anche sull’Istituto Superiore Alberghiero Majorana di Casamassima.

La Caldararo già assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione al Comune di Turi e che oggi insegna all’Istituto Comprensivo Resta – De Donato Giannini, dichiara di aver ricevuto il 30 marzo scorso, una segnalazione esposto da parte dell’I.I.S.S. “Consoli Pinto” in cui erano espressi in forma chiarissima gli accadimenti che andremo a raccontare.

Per questo scrive al sopragiunto Commissario Prefettizio di Turi affinché si possa intervenire.

La Delibera di Giunta Regionale Puglia n. 251 del 01 marzo 2018, autorizzava l’attivazione presso l’Istituto Comprensivo “Pende” di Noicattaro della sede distaccata dell’Alberghiero De Lilla di Polignano a Mare. Attivazione che, a quello che si legge nel documento, l’Istituto Comprensivo Pende pare non sia stato per nulla interessato e coinvolto attraverso la sua composizione collegiale di Collegio Docenti e Consiglio d’Istituto.

Il tutto è avvenuto oltre qualsiasi termine di scadenza , già previsto per tutte le Scuole della Regione Puglia, fissato per il 20 novembre e il 30 novembre del 2017. Altresì, dall’analisi della Delibera di Giunta Regionale n. 251 si ricavava che la proposta di attivazione accordata al Comune di Noicattaro non compariva tra quelle presentate all’attenzione della Città Metropolitana e della Giunta Regionale Pugliese nei termini e nelle procedure adottate dagli altri Comuni interessati alla rete di dimensionamento scolastico.

Anche l’II.SS. Consoli – Pinto di Castellana Grotte dichiara che l’attivazione tardiva (da parte della Regione, ndr), si presume ad esclusivo interesse solo del Comune di Noicattaro e con copertura degli oneri da parte della Città Metropolitana di Bari. Non si riesce a comprendere bene quale il fondamento normativo da cui è scaturita detta attivazione, prosegue la nota del Consoli.

Quale l’urgente necessità/opportunità di attivare un altro Istituto Secondario di Secondo Grado a Noicattaro, senza dare a nessuna altra Scuola e/o Comune della provincia o della regione la stessa possibilità?

La dott.ssa Giusy Caldararo si chiede le ragioni che hanno spinto la Giunta Regionale della Puglia di respingere la richiesta, attraverso una Delibera del Consiglio Comunale di Turi,  di collegare l’ITES Pertini – Anelli di Turi con l’II.SS. Consoli – Pinto di Castellana Grotte, considerato che il totale di alunni  per l’anno scolastico 2018-2019 sarà inferiore alla soglia di mantenimento e garanzia dell’autonomia scolastica per poi, in deroga a tutte le disposizioni, consentire l’Istituto Superiore a Noicattaro.

«Mi piacerebbe ora avere risposte certe e certificate, sancisce Giusy Caldararo,  per questo HO SCRITTO all’attenzione del Commissario Prefettizio del mio amato Comune, in quanto massimo garante della legge e in cui confido pienamente per la risoluzione del caso affinché precedenti cosi pericolosi non debbano verificarsi più.
Personalmente procederò fino ad arrivare al CAPO della matassa».

Nel frattempo Raimondo Innamorato, sindaco di Noicattaro, invita, a richiedere regolare nulla osta, (in quanto le iscrizioni sono già terminate), per consentire a chi interessato, di occupare quelle aule ricavate per giunta all’interno di una Scuola Media di Noicattaro.

Lasciamo le considerazioni ovvie che la convivenza fra studenti di scuola superiore e scuola media inferiore comporta, ma per l’Istituto di Casamassima, stesso indirizzo di studi, quali le conseguenze?

Che il “dialogo politico” intrapreso da Michele Emiliano con il Movimento 5 Stelle, (Raimondo Innamorato è sindaco del M5S), partano dalla Delibera di Giunta Regionale n. 251 del 1° Marzo 2018?

 

 

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