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Venerdì il primo Consiglio Comunale dell’era Nitti.

E’ convocato per domani, venerdì 20 luglio alle ore 16, il primo Consiglio Comunale dell’Amministrazione Giuseppe Nitti. All’ordine del giorno la verifica e la convalida degli eletti in consiglio comunale, l’elezione del presidente e del vice presidente del consiglio, il giuramento del sindaco, le comunicazioni sui componenti della giunta, la presentazione delle linee programmatiche di mandato e l’elezione dei componenti la commissione elettorale.

In virtù dei regolamenti e delle disposizioni, presiederà la prima seduta il consigliere anziano Giuseppe Valenzano che diventerà, se non ci saranno scossoni dell’ultimo minuto, il nuovo Presidente del Consiglio visto che potrà contare sugli undici voti della maggioranza.

Per la vice presidenza circolano in queste ore indiscrezioni che vedrebbero la maggioranza favorevole all’ipotesi di assegnare la carica alle minoranze. Considerato però che il primo consiglio comunale di solito, (vedi l’esperienza passata di Vito Cessa in cui entrò presidente del consiglio designato Giuseppe Nitti e ne uscì vittoriosa invece la Nica Ferri), riserva sempre sorprese il più delle volte non gradite politicamente alla maggioranza, potrebbe succedere di tutto. Staremo a vedere.

Comunque la maggioranza, vista la nomina di 5 consiglieri eletti come assessore, (Michele Loiudice, Maria Santa Montanaro, Gino Petroni, Annamaria Latrofa ed Azzurra Acciani), consentirà l’ingresso di 5 consiglieri fra i primi non eletti e quindi risulterà composta da: Giuseppe Nitti (sindaco), Giuseppe Valenzano  Presidente del Consiglio e dai consiglieri veterani Salvatore Nacarlo (A.C.), Alessio Nitti (A.C.), Franco Pastore (R.C.), Nicola Guerra (Noi C.) e Vito Mazzei (R.C.), e dalle reclute  Michael Barbieri (R.C.), Giuseppe Capone (G.N.S.), Marida Lerede (G.N.S.) e Michele Azzone (G.N.S.).

La minoranza, invece, sarà composta da: Agostino Mirizio, Antonietta Spinelli ed Antonello Caravella (candidati sindaci perdenti) e dai consiglieri, Monica Portaccio (F.I), Andrea Palmieri (P.D.) e Giuseppe Patrono (M5S).

Gruppi consiliari.

Quasi certamente in maggioranza ce ne saranno due: uno che farebbe riferimento ad Autonomia Cittadina e Rivoltiamo Casamassima che sembrano intenzionate a sposare le tesi politiche di Italia in Comune,  il nuovo partito guidato a livello nazionale dall’ex Movimento 5 Stelle e sindaco di Parma Federico Pizzarotti e dal bitontino Vincenzo Gesualdo in veste di coordinatore regionale per la Puglia e l’altro, probabilmente, indipendente, che raggrupperà i consiglieri eletti con la lista del sindaco. Difficile a questo punto decodificare la posizione che assumerà Giuseppe Nitti, che, parte attiva nel coinvolgimento civico in tutta la campagna elettorale, dovrà anch’esso, visto l’ultimo incontro regionale con altre realtà di sindaci che hanno dichiarato la loro appartenenza al partito di Pizzarotti, esplicitare il percorso politico.

Per la minoranza invece, al canonico gruppo del M5S e del PD, si potrebbe affiancare anche quello che rappresenta in toto il centro destra, salvo dichiarazioni di appartenenza a liste o partiti non presenti fra i simboli che si sono presentati alle elezioni ma che sappiamo essere rappresentati all’interno delle liste di Forza Italia.

 

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